Tennessee Titans: Justin Hunter arrestato (e rilasciato su cauzione) in Virginia
Il WR Justin Hunter, scelto dai Titans al secondo round del 2013, si è guadagnato nelle sue prime due stagioni da professionista l’appellativo di “enigmatico”; ovvero un giocatore dalle innegabili doti atletiche che sul campo stenta a mettere in pratica, vuoi per mancanza di voglia, vuoi per mancanza di nerbo.
A quanto pare di nerbo e nervosismo Hunter ne ha invece a bizzeffe fuori dal campo, visti i report che stanno arrivando da Virginia Beach, città natale del #15 dei Titans, appunto in Virginia.
Stando alle dichiarazioni della polizia locale, Hunter è stato arrestato a seguito di una rissa da bar quando, secondo NFL.com avrebbe “accoltellato, colpito e ferito” un uomo. La dichiarazione, poi smentita, è solo parte della verità in quanto nel rapporto della Corte di Giustizia della Virginia si parla invece di una rissa in pieno stile Far West: Hunter e il suo gruppo di amici avrebbero fatto a botte con un altro gruppetto di persone; tra questi un uomo, colpito almeno due volte al volto dal WR che poi, non contento, sarebbe tornato indietro per dargli il ben servito una terza volta (leggasi: un pugno mentre la vittima era terra sanguinante e dolorante).
La cauzione di 25 mila dollari è stata pagata nella giornata di ieri, quando tutta la famiglia Hunter era in tribunale a fianco del giocatore.
Rimangono ora da aspettare le decisioni della squadra, che presumibilmente vorrà aspettare di ricevere ogni risvolto di questa vicenda. Sta di fatto che la posizione di Hunter non è per nulla rosea e a mio parere il prossimo passo sarà il taglio del giocatore: la NFL ha sempre mostrato poca tolleranza in questi casi ed onestamente non vedo un lieto fine all’orizzonte.

