NFL Preseason Week 1 – La partita di Marcus Mariota
Il primo assaggio di NFL è stato agrodolce per Marcus Mariota, che è sceso in campo venerdi scorso per la prima partita di Preseason contro gli Atlanta Falcons. Prima che il QB Hawaiano giochi domenica sera contro i Saint Louis Rams analizziamo nel dettaglio i lanci nei drive che ha diretto.
Lancio n1:
Situazione: 1 Quarto, 9:30 min da giocare; 2 & 7, sulla linea delle 23 yds dei Titans
Esito: Completo per Harry Douglas WR #83, guadagno di 11 yards, primo down.
Come si vede dall’immagine, l’azione parte da una formazione di Shotgun, con uno schieramento 11 (1 RB, 1 TE e 3 WR).
Questo tipo di disposizione in campo è molto noto a Mariota e infatti la manovra si conclude con un bel passaggio ad Harry Douglas dopo una Play Action (finta di hand-off al RB Bishop Sankey) molto ben eseguita.

Come si vede la difesa crede alla finta di corsa ed è tutta spostata verso il Weak Side, lasciando a Mariota tutto il tempo per prendersi lo spazio necessario e passare la palla.
Lancio n2:
Situazione: 1 Quarto, 7:58 min da giocare; 2 & 3, sulla linea delle 42 yard dei Titans
Esito: Completo per Anthony Fasano TE #80, guadagno di 4 yards, primo down.

Questa è una formazione Empty Backfield, con 3 ricevitori a sinistra e 2 a destra, un’ovvia situazione di lancio.

Mariota non ha bisogno di muoversi e consegna subito il pallone nelle mani di Anthony Fasano, per altro ben marcato da un CB. Anche qui ottima la precisione e il timing del passaggio.
Lancio n3:
Situazione: 1 Quarto, 7:23 min da giocare, 1 & 10 sulla linea delle 46 yard dei Titans
Esito: Sack con perdita di 11 yard.
La formazione qui utilizzata è una I Formation, con il FB posizionato dal lato detto di Weakside, quello dove non è schierato il TE. La Play Action questa volta non risulta credibile alla difesa, che continua a spingere fino a rompere i blocchi del C Brian Scwhenke e della G Andy Levitre, finendo cosi per atterrare Mariota, complice anche di tenere la palla un secondo di troppo.
Qui si vedono molto bene Schwenke e Levitre (in rosso) che stanno cadendo a terra, battuti dai rispettivi avversari, arrivati ormai in faccia al QB. Da questa immagine si vede anche come Mariota abbia due opzioni di passaggio libere (in giallo): il #13 Kendall Wright al centro (la prima opzione in questa azione) e il #45, il FB Jalston Fowler. Il secondo di incertezza in più e la disastrosa tenuta della Offensive Line portano alla prima sack della carriera NFL del rookie QB.
Lancio n4:
Situazione: 1 Quarto, 6:34 min da giocare, 2 & 21 sulla linea delle 35 yards dei Titans
Esito: Intercetto

Questa è una formazione di Shotgun con uno schieramento 11, pressochè identica a quella del primo lancio della partita di Mariota. Qui però l’azione ed il suo esito sono molto diverse. La chiamata è per uno Screen Pass a Bishop Sankey, vediamo cosa è andato storto.

Quando Mariota rilascia il passaggio, Sankey (in giallo) è esattamente dove dovrebbe essere ma perde di vista la palla ed appare perso nello svolgersi dell’azione. Nel frattempo, il #67 Levitre (in rosso) è 5 yard in ritardo rispetto al giocatore che dovrebbe bloccare, ovvero il LB (in bianco) che poi compierà un eccezionale balzo in avanti per intercettare il pallone. La colpa di questo intercetto va dunque attribuita al 60% a Bishop Sankey per aver avuto un momento di blackout totale ed aver perso la palla ed al 40% alla G Andy Levitre (ancora un volta responsabile di una brutta azione, come per il sack precedente).
Lancio n5:
Situazione: 1 Quarto, 3:38 min da giocare, 3 & 6 sulla linea delle 20 yard dei Titans
Esito: Fumble

Ancora una volta dalla Shotgun, questo sarebbe stato un passaggio facilmente completato tramite una progressione delle letture dei suoi WR.

La prima lettura è un passaggio a Kendall Wright #13, in alto sulla sinistra (in giallo), ma il difensore lo copre molto bene e di fatto annulla questa opzione. La seconda lettura, quella più facile, è un passaggio a Harry Douglas #83 (in verde), che sta correndo una Slant verso il centro del campo visivo di Mariota, che sta per passargli il pallone per una facile conclusione.
Come ben si vede però, la mano del difensore (in rosso) è sul pallone ed è ormai troppo tardi per lanciare. La G Chance Warmack è battuta con troppa facilità ed un secondo di incertezza di troppo costa il fumble, recuperato poi dai Falcons e riportato per un TD.
Lancio n6
Situazione: 1 Quarto, 1:46 min da giocare, 3 & 12 sulle 18 yards dei Titans
Esito: Completo per Harry Douglas, 15 yard guadagnate, 1st down

Dopo due corse inefficaci anche questo drive sembra destinato a fallire, ma Mariota risale la china e fa dimenticare in brevissimo tempo i difficili momenti precedenti. Ancora una volta la formazione è una Shotgun.

La protezione della O-Line e il feeling di Mariota per la pressione dei difensori sono impeccabili e il rookie QB consegna il pallone con una precisione ed un tempismo perfetti. Il WR (Douglas, in giallo) è probabilmente la terza lettura offensiva, ma in questo caso non c’è nessuna attesa, Marcus “scannerizza” il campo in brevissimo tempo e completa un difficile passaggio senza nessun problema.
Lancio n7
Situazione: 1 Quarto, 1:02 min da giocare, 1 & 10 sulle 35 yard dei Titans
Esito: Completo per Kendall Wright, guadagno di 9 yard.

Questo è il primo passaggio che Mariota completa da una formazione Under Center, precisamente detta Single Set Back. Questo tipo di schieramento prevede che la palla gli sia consegnata direttamente in mano dal Centro, e non lanciata all’indietro dal Centro stesso come nella Shotgun. Non sembra un grosso cambiamento, ma questa è una delle transizioni più difficili per un QB che, venendo dal college, non ha MAI lanciato da under Center.
L’azione è un WR Screen, dove Kendall Wright (in giallo) si ferma e riceve il pallone poco prima della L.O.S. (la linea di Scrimmage) guadagnando 9 yard in corsa sfruttando i blocchi dei compagni. E’ una chiamata semplice che concilia bene una posizione di partenza a cui Mariota non è abituato (Under Center) e un’azione che invece al college ha compiuto molto spesso (il WR Screen).
Lancio n8
Situazione: 1 Quarto, 0:21 min da giocare, 2 & 1 sulle 44 yard dei Titans
Esito: Completo per Harry Douglas, guadagno di 15 yard

Nell’azione subito successiva i Titans si ridispongono nella Shotgun, con due WR per lato e un RB.

La protezione della O-Line è perfetta e Mariota ancora una volta consegna la palla ad un Harry Douglas circondato da difensori. La palla arriva leggermente alta, ma il WR sembra aver instaurato un’ ottima intesa con il rookie e riceve senza problemi.
Lancio n9
Situazione: 2 Quarto, 15:00 da giocare, 1 & 10 sulla linea delle 41 yard dei Falcons
Esito: Completo per Anthony Fasano, guadagno di 10 yard.

I Titans aprono il secondo quarto schierati in una formazione di Empty Backfield, con 4 ricevitori; Mariota è l’unico dietro la linea di Scrimmage.

La prima lettura di Marcus è Dexter McLuster, in rosso, ma si accorge perfettamente che è coperto da due difensori e un lancio in quella direzione sarebbe un sicuro intercetto.

Mariota deve allora scegliere tra due possibilità, passare a Kendall Wright (in giallo) o Anthony Fasano (in verde), entrambi al centro ed entrambi apparentemente liberi.
Il bersaglio prescelto è però Anthony Fasano, completamente da solo in mezzo al campo.
Ottima progressione delle letture disponibili, ottima calma e presenza nella tasca, passaggio perfetto.
Lancio n10
Situazione: 2 Quarto, 13:41 min da giocare, 3 & 3 sulla linea delle 32 yard dei Falcons
Esito: Completo per Antonio Andrews, guadagno di 26 yard.

Per l’ultimo passaggio della partita di Mariota, Ken Whisenhunt sceglie un’altra variante della Shotgun, con uno schieramento 11, 1 RB e 1 TE.
Rapida ed efficace, quest’azione si svolge perfettamente secondo i piani: Wright e Douglas (entrambi in giallo) rallentano i difensori al centro mentre Andrews (in verde) brucia in velocità il CB, ricevendo sulla corsa un passaggio dal tempismo eccezionale. Da li i Titans segneranno con una corsa di Dexter Mcluster.
Conclusione-
Ciò che possiamo capire da questa breve prima apparizione di Mariota su un campo dell’ NFL (anche se di Preseason) è che nonostante qualche problema iniziale, il vero talento di questo QB è non lasciarsi abbattere dai propri errori (per altro errori su cui Mariota non aveva grosse responsabilità) e saper tornare in campo deciso e determinato a portare la squadra a segnare. La partita di domenica ci dirà di più, ma i primi sono segnali incoraggianti, molto incoraggianti.








