La Stagione Che Verrà… Cose Che Non Succederanno Mai, Ma Che Potrebbero Succedere…

 

La NFL non è una scienza. E se lo fosse non sarebbe una scienza esatta. Quasi sempre le previsioni si avverano, le squadre più forti vincono, i giocatori più atletici e di talento emergono, i coach più carismatici, vincenti e preparati approdano ai playoff. Ma qualche volta succede qualcosa che va a smentire questi schemi, forse improbabile ma non impossibile. E allora, giusto per sorridere, un po’ tra il serio e il faceto, vediamo cosa potrebbe accadere di sorprendente nella Lega, nella stagione 2015.

Johnny Manziel diventerà il franchise quarterback dei Cleveland Browns, portando ai playoff il team nella division più difficile della NFL. La maggior parte degli esperti collocano giustamente Cleveland negli inferi, anche quest’anno. Ma non si può negare che in questo roster c’è una bella quantità di talento. E tanto dipenderà dal quarterback. La OL ha permesso solo 31 sacks l’anno scorso e ha la capacità per diventare dominante nel running game se trova un Back, tra i suoi giovani talenti, che riesca ad emergere. In difesa i Browns vantano tre Pro Bowler nella secondaria, tra cui una delle migliori coppie di safety in NFL, Tashaun Gipson e Donte Whitner. Se Justin Gilbert e / o Pierre Desir trovano una buona stagione da opposti a Joe Haden a corner, questo reparto ha le carte in regola per essere dominante. Alla fine, l’unica area di vera preoccupazione è il quarterback. Josh McCown, previsto titolare, non è niente più che un buon backup, difficile che metta in moto in maniera ottimale il reparto di ricevitori. Se tornerà a posto il gomito di Johnny Manziel, è se avrà la sua occasione, ha le capacità, almeno da ciò che si è visto in preseason, di dare una svolta alla squadra. Ha un atletismo superiore e una grande capacità di improvvisazione, che per certi versi, potrebbe ricordare Russell Wilson. Potrebbe fare miracoli nell’attacco dei Browns. A questo punto, è la speranza dell’attacco del team. E se ciò accadrà, la difesa Browns sarà all’altezza del compito.

Joseph Randle avrà una stagione come quella di DeMarco Murray. Se si guarda il livello di gioco di Murray nella scorsa stagione, è evidente che buona parte del merito era della linea offensiva. Randle ha trovato il modo di farsi preferire a Darren McFadden ed al nuovo arrivato Christine Michael, anche se i Back agiranno in un committee non dovrà sorprendere se Randle si prenderà la maggioranza degli snap. Ha una media di 6.7 yarde di media da backup di Murray nella scorsa stagione, ed ha il talento per essere un every-down Back. Se la stellare linea offensiva di Dallas mantiene il livello dell’anno scorso, soprattutto nel run blocking, c’è da attendersi per Randle un sacco di successo in questa stagione.

Jim Tomsula dimostrerà che Jim Harbaugh era effettivamente il problema dei 49ers. Dopo la offseason più disastrosa della storia della NFL, i San Francisco 49ers si buttano nella stagione 2015 con una bosco di punti interrogativi. Tra l’altro iniziano la stagione con l’ombra di un allenatore di successo scaricato con ignominia dall’organizzazione per un battibecco con il front office. Lo sostituisce è un allenatore al primo anno senza nemmeno esperienza da coordinatore nella NFL. Inutile dire che Tomsula si è seduto a fumare su una polveriera. Però qualche talento di élite è rimasto in questa squadra. Con un attacco che ha trovato dei punti di forza, Colin Kaepernick potrebbe finalmente trovare la sua consacrazione. A Boldin si aggiunge Torrey Smith ed a Hyde si è unito Reggie Bush e si sistemano posizioni carenti l’anno scorso. In difesa, San Francisco vanta una linea talentuosa, nonostante le perdite subite. Ritorna il linebacker stellare NaVorro Bowman, che ha saltato l’intera stagione 2014 per l’ infortunio al ginocchio, e la linea dei sette di San Francisco alla fine, non diventa così malvagia. Sul back-end, questa squadra vanta due safety Pro Bowl: Antoine Bethea e Eric Reid, che sono tra i migliori giocatori nelle loro posizioni nella NFL. Jim Harbaugh è un grande duro allenatore di football. Ora, c’è un allenatore- giocatore-amico in Tomsula, l’aspettativa è che San Francisco giochi molto più sciolta rispetto alla scorsa stagione. Se ciò equivale a più vittorie e una corsa ai playoff rimane in sospeso. Ma le cose, nella baia, non sono poi così male come troppi credono.

Adrian Peterson tornerà Adrian Peterson e batterà il record di yarde corse a stagione. Torna e vuole dimostrare a tutti che è e resta il miglior running back della NFL. In effetti sembra essere nella migliore forma della sua vita. In aggiunta a tutto questo, i Vikings sembrano essere una squadra degna di un RB di quel livello. E un giocatore che tra squalifiche e incidenti ha saltato due anni di stagione che alla fine sono, per un runner, yarde da correre messe in cascina e colpi in meno presi. E allora con un attacco che non ha bisogno di andare solo sulle corse, si aprono per questo talento, grandi prospettive di varchi difensivi più aperti. Visto che Peterson ha corso una media di circa 1.700 yarde per stagione nel periodo dal 2007-2013, non è proprio assurdo pensare che possa battere il record di yarde corse in una stagione di Eric Dickerson, visto che nel 2012 è arrivato a nove yarde dal superarlo.

Greg Hardy batterà il record di sacks in NFL in una sola stagione. Be’ sì questo è un po’ assurdo. Non perché non possa farlo , tutt’altro. Forse uno dei pass rushers d’elite della NFL quest’anno riuscirà a superare il record di Michael Strahan di 22,5, ma fra tutti, il più incredibile nel battere il record sarebbe Hardy che salta le prime quattro partite. Hardy ha fatto 15 sacks per i Carolina Panthers nel 2013, è tra i migliori all-around pass rusher della NFL. Come può fare a battere il record? Basterebbero due sacks a partita. Vabbè questo è un po’ difficile, ma non giurerei che non riescano o JJ Watt o Justin Houston ad andare a 23 sacks.

Adam Gase panchinerà Jay Cutler, aiutando i Chicago Bears a vincere la NFC North. Quello che ha ottenuto, finora, Cutler è il licenziamento di un gran numero di allenatori e coordinatori. Da Josh McDaniels a Lovie Smith a Marc Trestman, questo è stato uno dei leitmotiv della sua carriera. Ha talento, certo, ma non è mai riuscito a dimostrarlo e quindi resta sempre traballante. Be’ il nuovo sistema offensivo dei Bears è Gase friendly, sullo stile di Peyton Manning a Denver. Sgancio rapido, tempi d’attacco giusti per superare un’altra stagione poco produttiva. Aggiungiamo due catcher d’elite come Alshon Jeffery e Martellus Bennett, e il reparto offensivo potrebbe sorprendere.

I Tampa Bay Buccaneers vinceranno la Division. Niente male dalle due vittorie della scorsa stagione. Però si sa che la NFC South è stata disastrosa nell’ ultima stagione, e una quadra a sette vittorie (Panthers) si è presa il titolo di divisione. Con grandi problemi lungo tutte le squadre della NFC South compresi i guai della OL e dei WR di Carolina, le possibilità di vincerla è per tutte le squadre. Con Jameis Winston dietro al centro e due target in ricezione come Vincent Jackson e Mike Evans, l’attacco dei Buccaneers può essere un reparto che fa la differenza. Se, come sembra, Doug Martin è tornato alla sua forma, la sorpresa nemmeno tanto straordinaria, potrebbe arrivare. L’anno scorso, nonostante abbiano chiuso a due vittorie, i Bucs sono stati in corsa per i playoff fino a Dicembre.