Houston Texans 2015 Season preview

3, 2, 1… Si parte!
Finalmente l’attesa è finita, la stagione NFL 2015/2016 è alle porte. Noi torniamo subito a parlare degli Houston Texans, in particolare di cosa è successo durante questa estate e di come si presenta il roster texano ai nastri di partenza. Quindi via, subito a vedere chi sono i 53 fortunati che sono arrivati fino a qui e che avranno il duro compito di portare in alto la squadra.

-OFFENSE-

QUARTERBACKS (Brian Hoyer; Ryan Mallett)

Il primo grande cambiamento a Houston riguarda proprio il QB. Dopo lo scorso anno in cui si sono visti Ryan Fitzpatrick prima, e Ryan Mallett poi; il titolare quest’anno (almeno per ora) sembra essere il nuovo arrivato Brian Hoyer, che ha subito “rubato” il posto a Mallett durante i training camp (e quest’ultimo non è che l’abbia presa proprio benissimo, eh?).
Vedremo se Hoyer riuscirà a fare meglio dei due suoi colleghi l’anno scorso (non che ci voglia molto), o se Mallett riuscirà a riguadagnarsi il posto da titolare.
Tra i 53 non c’è un terzo qb, nonostante le sventure degli infortuni della scorsa stagione. Il terzo QB sarà sempre Tom Savage, che però è stato messo in IR list.

RUNNINGBACKS (Arian Foster; Alfred Blue; Chris Polk; Jonathan Grimes; Jay Prosch)

Stiamo allegri oppure no? Il rookie Kenny Hilliard, preso al 7° giro, è già stato tagliato (ma è stato inserito in Practice squad). Purtroppo non è riuscito a guadagnarsi un posto a roster, nonostante qualche buona parola spesa su di lui, ma in un reparto così ben fornito non era per niente facile.
L’arrivo di Chris Polk infatti potrebbe essere un ottima cosa per Houston, che può aggiungere un altro buon RB al suo trio Foster-Blue-Grimes. Inoltre, non è da escludere che Polk possa dare il suo contributo anche negli special team, oltre che rinforzando il pacchetto dei RBs.
Quindi esultiamo? Alt. Houston sarebbe in ottime acque con questi giocatori, se non fosse che Arian Foster è out per ALMENO le prime 4 weeks. E questo cambia tutto…

RECEIVERS (DeAndre Hopkins; Nate Washington; Cecil Shorts III; Jaelen Strong; Keshawn Martin; Keith Mumphery)

Reparto tutto nuovo, o quasi. Dopo l’addio di Andre Johnson, ci si aspetta la consacrazione di Hopkins come receiver primario, a cui sono stati affiancati diversi volti nuovi. In Free agent infatti, sono stati firmati Cecil Shorts III, di cui si conoscono le potenzialità ma anche i limiti, e Nate Washington per dare un po’ di esperienza ad un reparto davvero molto giovane. Ci si aspetta qualcosa di buono anche dal rookie arrivato al 3° giro, Jaelen Strong, che sembra essersi fatto notare durante i training camp.
Quello dei ricevitori è quindi un reparto che ha sì perso un veterano come Johnson, ma che può essere visto più che positivamente considerando l’età media e il potenziale a disposizione.

TIGHT ENDS (C.J. Fiedorowicz; Garrett Graham; Ryan riffin)

Tra i TE non ci sono novità, i 3 a roster rimangono gli stessi dello scorso anno, anche se sia Fiedorowicz sia Griffin sembrano aver guadagnato snaps da titolari rispetto a Graham.

OFFENSIVE LINE (Duane Brown; Jeff Adams; Ben Jones; Brandon Brooks; Derek Newton; Xavier Su’a-Filo; Greg Mancz; Chris Clark; Kendall Lamm)

La linea offensiva è, ad oggi, una delle incognite maggiori per quanto riguarda l’attacco. I nomi sono più o meno gli stessi, tuttavia l’addio del C Chris Myers ha costretto il coach dei Texans a spostare di ruolo qualche player, per trovare la migliore soluzione con i migliori giocatori a disposizione.
Ecco quindi che Ben Jones torna a fare il centro, come ai tempi del college, dopo aver giocato 3 stagioni a Houston da guardia titolare; Jeff Adams sembra potrà essere il titolare spostandosi da tackle a guard, proprio per coprire il buco lasciato dal sopracitato Jones, tuttavia se non convincerà potrebbe perdere il posto a favore di Xavier Su’a Filo.
La parte di linea che coprirà il lato cieco di Hoyer rimarrà invece invariata, affidandosi a due grandi nomi come quelli di Brooks e Newton.
La qualità quindi non manca nella OL di Houston, ma bisognerà valutare se i vari spostamenti riusciranno a garantire un feeling e una sicurezza che ancora è in dubbio.

-DEFENSE-

DEFENSE LINE (J.J. Watt; Vince Wilfork; Jared Crick; Jeoffrey Pagan; Christian Covington)

Ecco uno dei reparti che i tifosi dei Texans non vedono l’ora di vedere all’opera, e a ragione!
Ad una linea già fornita del Defensive Player of the Year J.J. Watt (e già potremmo finire qui..) e Jared Crick, si va ad aggiungere un colosso di potenza, peso ed esperienza come Vince Wilfork, che aiuterà tantissimo la difesa di Houston nel centro del campo e che potrebbe favorire ancora di più i blitz di Watt. Tra l’altro sembra che il DT arrivato dai Patriots si sia già ambientato più che bene nella squadra texana (vedi video di Wilfork con stivali da cowboy e salopette).

LINEBACKERS (Whitney Mercilus; Brian Cushing; Akeem Dent; Jadeveon Clowney; Carlos Thompson; Benardrick McKinney; Mike Mohamed; John Simon; Justin Tuggle)

A completare il front seven, anche il reparto LBs si presenta più che bene, con un Cushing forse in fase calante, vero, ma che può ancora dire la sua, soprattutto se circondato da nomi che stanno diventando una sicurezza a Houston (leggi Mercilus e Mohamed) e da promesse pronte ad esplodere. Si spera infatti che questo possa essere finalmente l’anno di Jadeveon Clowney, infortuni permettendo, che se riuscirà a rimanere integrò e ad ambientarsi nella difesa texana potrebbe rivelarsi il vero valore aggiunto della squadra.
Inoltre, tanta attesa anche di vedere il rookie Benardrick McKinney che quasi sicuramente riuscirà a giocarsi molto di più di qualche snap e che può essere uno dei candidati a raccogliere il testimone di Captain Cushing lì nel mezzo.
Peccato per la perdita di Brooks Reed in free agent, ma il reparto ha una deep di qualità, e tutti tutti purtroppo non si possono tenere.

SECONDARY (Kareem Jackson; Johnathan Joseph; Quintin Demps; Rahim Moore; Kevin Johnson; A.J. Bouye; Andre Hal; Eddie Pleasant; Darryl Morris; Jumal Rolle; Lonnie Ballentine)

La secondary texana 2015 si presenta senza dubbio ben fornita di tanta qualità, ma con un grosso punto di domanda per quanto riguarda il reparto safety. Se infatti a Houston si può stare tranquilli per quanto riguarda i CBs, visto quanto fatto la scorsa stagione e l’aggiunta del rookie da 1° giro Kevin Johnson; il reparto safety si ritrova completamente sventrato e ricostruito dopo i pesanti abbandoni di Kendrick Lewis e D.J. Swearinger. I Texans hanno cercato ripari firmando Quintin Demps (che torna quindi a Houston) e Rahim Moore che se fisicamente intatto può rivelarsi determinante. I rimpiazzi quindi sono stati trovati, e di qualità, ma rimane l’incognita di come giocherà un reparto del tutto nuovo, ma che potrà comunque avvalersi dell’aiuto di un ottimo pacchetto di cornerbacks.

-SPECIAL TEAM- (Randy Bullock; Shane Lechler; Jon Weeks)

Niente di nuovo nello special team dove kicker, punter e long snapper sono stati riconfermati.

La qualità quindi non manca nemmeno quest’anno a Houston, anche se qualche neo (ancora Foster out) potrebbe rovinare tutto, ma questo fa parte del gioco.
In linea di massima, i Texans si presentano al via molto competitivi e con più di una possibilità di andare lontano, dati i titolari di qualità e una profondità di roster invidiabile in molti ruoli.
Nonostante ciò, ci si aspetta un anno stellare da parte dei Colts, che significherebbe per i Texans andare a lottare con le altre migliori seconde della AFC, che non è mai cosa facile.
J.J.Watt e compagni sono pronti, e voi?

-Divi-