NFL Week 2: Tennessee Titans @ Cleveland Browns recap

Si conclude con una vittoria la prima partita stagionale dei Cleveland Browns fra le mura del First Energy Stadium.

Dopo la deludente prestazione della settimana scorsa contro i New York Jets, I Browns mettono in campo un’ottima prova che ridimensiona le speranze e l’hype che si era creato intorno ai nuovi Titans e al loro rookie QB Marcus Mariota. Partita che finirà con il risultato di 28 a 14 per i padroni di casa, che già alla fine del secondo quarto conducevano con un imperioso 21 a 0.

I Browns memori della figuraccia mettono in campo una prestazione esemplare sia in attacco che in difesa. La difesa dimostra ancora qualche problema nel bloccare i giochi di corse avversarie, specialmente quando delle corse delle esterne, dove in un paio di occasioni si è pure rischiato di subire il TD, mentre nelle corse centrali l’ingombrante presenza di Danny Shelton ha limitato i guadagni dei rb avversari. Ottima invece la pressione del front seven su Mariota, che verrà maltrattato tutta la partita, che metterà a segno ben 7 sack, 10 qb hit e 16 qb hurry e dimostando che la scelta di spostare Armonty Bryant da DE a OLB sta cominciando a fruttare.. La secondaria gioca un primo tempo stupendo rischiando diverse volte anche d’intercettare il qb avversario, spettacolare la pass defend di Joe Haden, mentre si addormenta leggermente a inizio secondo tempo dove concede troppa libertà ai ricevitori avversari e fa ancora fatica a fermare i TE avversari.

L’attacco, che ha come titolare per la prima volta in questa stagione Johnny Manziel, riesce finalmente a mettere in campo un gioco di corse decente. Sia il rookie Duke Johnson che Isaiah Crowell riescono finalmente a trovare il varco giusto per guadagnare le yard necessarie per muovere le catena e chiudere diversi down fondamentali. Interessante anche l’utilizzo di Crowell come FB in sostituzione a Malcon Johnson. La settimana di allenamento con i titolari è stata di grande aiuto per Manziel. Il giovane QB dimostra una maggior maturità, evitando di sforzare troppo sui terzi down, preferendo lasciare la gestione della partita alla difesa che consegnare la palla agli avversari per colpa di un suo errore. Manziel dimostra di avere un gran braccio sul lungo, TD di 50 yards al suo Target preferito, Travis Benjamin e diverse chiusure in situazione di terzo e lungo.  Purtroppo ha ancora qualche difficoltà nel gioco medio e corto e perde ancora troppo facilmente il pallone quando viene colpito dai difensori avversari, due fumble su due sack che per fortuna sono stati recuperati dai propri compagni di squadra.

Analizziamo ora ruolo per ruolo per capire dove si può ancora migliorare:

OFFENSE

QUATERBACK

Johnny Manziel mette in campo una discreta prestazione, 8/15 per 175 yard e 2 TD, ma oltre agli spettacolari TD si vede che la strada per diventare un quaterback titolare nel mondo professionistico è ancora lunga, nonostante i miglioramenti già dimostrati. Il problema principale è il riuscire a tenere la palla dopo essere stato colpito e anche in questa partita l’ha persa ben due volte su altrettanti sack. Manziel dimostra anche una strana capacità nel corto medio raggio, mentre quando deve rilasciare completamente la potenza del suo braccio dimostra di poter lanciare in modo più tranquillo e preciso. Il duro lavoro di questa offseason si comincia a vedere, rimane più tempo nella tasca nel cercare un compagno di squadra libero, riconosce più facilmente i blitz degli avversari e riesce grazie al suo atletismo ad evitare i difensori avversari per poi riuscire a scaricare l’ovale verso un compagno. Si denota anche una maggior maturità, quando evita turnover inutili o perdite di yard, decidendo di lanciare la palla fuori senza sforzare il passaggio o lanciandosi in corse suicide.

RUNNING BACK

Buona la partita dei due rb che si sono divisi praticamente gli stessi snap. Nonostante la brutta prestazione di settimana scorsa, Isaiah Crowell parte come running back titolare e decide di ripagare la fiducia del proprio coaching staff con una prestazione che lo proietterà sicuramente ad essere lo starter anche settimana prossima. In questa partita non dimostra paura nell’affrontare i difensori avversari e più volte riesce a rompere i placaggi avversari guadagnando yard extra e chiudendo diversi terzi down importanti. Porta l’ovale in endzone per il secondo TD della partita e suo primo TD stagionale rompendo due tackle della secondaria avversaria. Duke Johnson Jr. da parte sua dimostra che nonostante non essersi allenato quasi tutto il training camp si sta abituando velocemente al salto ai pro, riesce più volte ad evitare il placcaggio avversario e a saltare l’uovo. Purtroppo non ci è stata la possibilità di vederlo come ricevitore aggiunto e dimostra di essere ancora impacciato nella pass protection, il 1o sack subito dal suo quaterback è colpa sua.

WIDE RECIVER & TIGHT END

Altra grande notte per Travis Benjamin che si riconferma come il target preferito da Manziel e come il giocatore che è migliorato maggiormente dall’anno scorso. Riesce spesso a seminare il CB avversario e corre meglio le tracce. Riceve per due TD e ne mette sul tabellone un terzo in un punt return, sicuramente la sua miglior prestazione fino ad ora da quando è entrato nella NFL. Discreta anche la prestazione di Andrew Hawkins, unico altro ricevitore a ricevere un passaggio, che si fa trovare libero per chiudere dei terzi down. Assolutamente incolore la prestazione di Brian Hartline che viene marcato molto stretto dalla secondaria avversaria, mentre Dwayne Bowe viene ancora usato ancora con il contagocce. Nei TE l’unico a ricevere un passaggio è Gary Barnidge, poi viene usato principalmente come i suoi compagni di reparto come blocker e schierati anche come FB.

OFFENSIVE LINE

Rispetto all’umiliazione subita contro i Jets la linea offensiva ha dimostrato di essersi rimessa in riga. Ottima protezione del proprio quaterback, Anche se manca ancora il timing perfetto con i rb, specialmente con il rookie Johnson. Migliorata anche la run block, ma si vede che Alex Mack non è ancora al 100% perdendo alcune volte il blocco sul proprio giocatore e da questo ci rimettono le guardie Joe Bitonio e John Greco che devono aiutare il compagno in difficoltà. Monumentale come sempre Joe Thomas che ancora il lato sinistro sul campo e domina gli avversari anche sul gioco di corse, mentre Mitchell Schwartz concede forse un po troppo ai difensori avversari, anche se un paio di volte si trova Johnson Jr. fra i piedi, ma blocca bene sul gioco di corse, fondamentale il suo blocco per il TD di Crowell.

DEFENSE

DEFENSIVE LINE

L’ingombrante presenza di Danny Shelton in mezzo alla linea difensiva impendisce grossi scorribande dei running back avversari per le vie centrali e si vedono costretti a rimbalzare spesso verso l’esterno, dove i De Randy Starks e Desmond Bryant  fanno ancora fatica a contenerle insieme agli OLB. Tutt’altro discorso la pass rush dove sembra di assistere al gioco della pentolaccia con il qb avversario come sagoma. Mariota viene massacrato dalla linea difensiva dei Browns, dalla quale subisce 7 sack, 5 Qb Hit e 10 Qb hurry, con Bryant e Starks che colpiscono a ritezione il povero rookie dei Titans.. Buona anche la prestazione del UDFA Jamie Medel che mette spesso sotto pressione il qb avversario e nel gioco di corsa dimostra di essere anche una valida alternativa a Shelton nel fermare il gioco di corsa.

LINEBACKER

Karlos Dansby dimostra di essere un giocatore fondamentale in questa difesa, mette spesso pressione il quaterback avversario e non si lascia scappare il rb avversario dopo il placaggio. Buona anche la prestazione di Craig Robertson e Christian Kirksley che vengono fatti alternare con molta sapienza dal coaching staff nelle varie situazioni di gioco. Fondamentale il placaggio di Robertson in campo aperto su McCluster che si stava involando verso l’endzone dei Browns e si unisce anche lui al maltrattamento il povero mariota Mariota, quando quest’ultimo prova l’azione personale. Kirksley si dimostra ancora molto capace nel coprire  il gioco aereo, ma difetta ancora leggermente sul gioco di corse, dove un paio di volte si lascia scappare il rb avversario. Paul Kruger mette a segno il suo primo sack stagionale, però vive spesso nel backfield avversario. Bankaverius Mingo è un ottimo OLB di copertura, ma viene spesso dominato dal TE avversario quando i Titans decidono di correre all’esterno, riesce però a placcare il lanciatissimo Fasano evitando la beffa dopo il lancio della disperazione di Mariota.  A. Bryant decide di vivere nel backfield avversario mettendo a terra Mariota ben tre volte in questa partita.

DEFENSIVE BACK

Bentornata alla secondaria dei Browns. Primo tempo assolutamente spettacolare dove non concedono praticamente nulla al gioco areo avversario. Mentre nel secondo tempo si addormentano un po e vengono subito puniti dagli avversari. Ottima la prestazione della free safety Tashuan Gipson che si aggira nella propria aria di competenza come un falco aspettando che Mariota la lanci da quelle parti, cosa che verrà evitata accuratamente da quest’ultimo, e reagisce prontamente al gioco di corse avversario quando i rb avversari riescono a superare i LB. Giornata non certo facile per il suo compagno di reparto Donte Withner che si lascia scappare McCluster, che verrà poi fermato da Robertson, e soffre troppo la disparità fisica quando deve coprire i TE dei Titans. Discreta partita Joe Haden rischia di fare un intercetto stile ODJ. Concede un TD sull’asse Mariota Dorial Green Beckham e in un paio di azioni si lascia tagliare fuori dai ricevitori avversari. Invece Tramon Williams dal caonto suo evita spesso i blocchi avversari andando a placcare il portatore di palla avversario, rischia due volte di intercettare la palla, ma non riesce a trattanerla graziando il qb avversario. K’Waun Williams sembra tornato il nickel cb dell’anno scorso, molto fisico e sempre attento a non lasciarsi scappare il ricevitore avversario. Provoca anche un fumble su Mariota che verrà però recuperato dai Titans.

Domenica prossima si affrontano ancora in casa gli Oakland Raiders che arrivano da una bella vittoria contro i Baltimora Ravens.