Week 3 -Washington Redskins@New York Giants Preview
Redskins-Giants è una partita che stranamente vede dagli osservatori favorita la squadra che è più in basso in classifica. Per l’andamento delle partite giocate poteva essere, in effetti, uno scontro tra due 2-0 o 1-1 ma non è quello che influenza chi giudica il football. E’ la presenza di Odell Beckham che ha fatto a pezzettini la secondaria dei Redskins nell’ultimo scontro(12-143-3) e che contro i Falcons ha raccolto un 7-146-1. L’ OC Ben McAdoo ha fatto in modo di fare evitare il LCB Desmond Trufant da OBJ facendolo correre prevalentemente nello slot. Contro i Redskins lo si vedrà in esterno, probabilmente curato in shade da Chris Culliver, preso proprio per questo ruolo, invece che da DeAngelo Hall, che non sta brillando, o da Bashaud Breeland. Ma se la secondaria tenta di essere differente dall’anno scorso, è perché la difesa sta trovando un’altra identità sotto Joe Barry. La linea a sette è composta in una 3-4 che ha trovato in Terrance Knighton il fulcro ideale per fare giocare al meglio due ILB come Robinson e Riley nella pressione sulla tasca e contro le corse. La mancanza della ricerca del exotic blitz e la non esagerata ricerca della pass rush, cerca di mettere in condizione la squadra di coprire maggiormente la zona dei linebacker, che nella tampa 2 dà più possibilità ai safety di aiutare nel profondo. In effetti la OL dei Giants ha concesso solo tre sacks, finora, ma Ereck Flowers a LT non è garanzia di tenuta; dalle sue parti agirà Kerrigan, che sarà alla ricerca del suo primo sack solitario. Per questo la difesa in campo aperto dei Redskins rischia di non essere quella dell’anno scorso, e questo non vuol dire che il talento di Beckham, se messo in moto con precisione da Manning non possa fare danni, semplicemente è un matchup meno scontato. In più il Blue Team dovrà ancora fare a meno di Cruz, che nello slot avrebbe portato via tanta attenzione difensiva. Washington ha giocato un difesa più rigida degli scorsi anni, sul pass, tenendo Ryan Tannehill e Nick Foles abbastanza bene e concedendo solo due touchdown. La partita si giocherà su quel livello, non c’è da attendersi un punteggio alto da parte dell’attacco dei Redskins, non c’è da aspettarsi troppi tentativi per terra, tenendosi lontano dalla difesa sulle run di Washington, da parte dei Giants. Il team userà o tenterà di usare Rueben Randle nello slot, o dovrà intensificare, o tenterà di farlo, i target a Dwayne Harris. Da parte Redskins la modalità d’attacco è scontata, Morris e Matt Jones. I Giants finora si sono dimostrati efficienti nella difesa contro le corse, ma non hanno incontrato squadre arrembanti sulle run, Falcons e Cowboys. Il livello è di gioco dei Redskins sulle corse, finora, è decisamente più alto. Sia pure con una scarsa propensione al pass, Cousins dovrà, però, forse fare di necessità virtù, dato che i Giants probabilmente saranno senza il corner Dominique Rodgers-Cromartie e hanno nelle safety un grande punto di debolezza; anche senza D-Jax, Garcon, Grant, Crowder, Roberts e soprattutto Reed potrebbero avere delle chance di matchup vincenti sul pass. Il confronto tra le due difese, quindi, è un punto fondamentale nelle sorti della partita. I Redskins sono primi come difesa totale, dove i Giants risultano penultimi, ma la difesa della squadra della capitale affronta per la prima volta un vero wide receiver d’elite. Washington sta cercando un gioco di successo mantenendo gli attacchi avversari fuori dal campo, controllando l’orologio con il running game. Se i Giants saranno efficaci nel run blocker affrontando la rinata OL dei Redskins, potrebbero essere loro a costringere Cousins al pass e, allora, potrebbero tornargli alla memoria i quattro intercetti dell’ultimo incontro tra le due squadre.

