Dolphins Week #4: London calling, Miami couldn’t answer

Una sconfitta annunciata (che che se ne dica) in una partita che avrebbe dovuto decidere il destino di Coach Philbin e Coach Coyle, ma che alla fine difficilmente, nonostante la quarta pessima prestazione di fila, vedrà la fine del’avventura nel sud della Florida del Capo Allenatore.
Ross è un uomo d’affari e segue il precetto “mai prendere decisioni da incazzati” e quindi difficilmente caccerà qualcuno sull’onda dell’arrabbiatura di ieri.
Ross vuole l’OC dei Patriots Josh McDadiels come HC per il 2016 e forse pazienterà ancora con Philbin.
Ma andiamo con ordine:
dopo un primo tempo pessimo i Dolphins, a 9 minuti dalla fine della partita, hanno avuto tante, tantissime possibilità di riaprirla andando a -6, ma hanno fallito più volte il TD tra under o overthrows di Tannehill e pass interferences non fischiate; assurdo non sanzionare il fallo di revis su un arrabbiatissimo Landry in occasione dell’intercetto del n°24 dei Jets che ha chiuso il match anche se a dire il vero l’arbitraggio in generale è stato pessimo per tutta la gara.
Una squadra che tra terzi e quarti downs colleziona uno 0/16 è una squadra pessima in attacco, così come una squadra che subisce almeno 170 yards su corsa ogni maledetta domenica è pessima in difesa.
Miami è tutto questo, un team spuntato in attacco e colabrodo in difesa nonostante un talento innegabile da ambo le parti del football.
La vera impressione è che gente come Vernon, Suh, Wake, Pouncey stiano giocando contro i Coaches e basterebbe questo a far prendere la giusta decisione a Ross, che però d’altro canto pensa che dare tutto questo potere ai giocatori un domani potrebbe ritorcersi contro di lui.
Qua c’è da decidere se sanzionare certi atleti che danno meno della metà di quello che possono, c’è da decidere se mandare via un coach, 2 coaches o l’intero staff, o tenere tutti e cercare di arrivare alla prima assoluta nel draft 2016 (non apposta eh, sia chiaro, non “tankando” come fecero ad Indy per Luck, qua basta tenere tutti e di vittorie ne faremo altre 2 forse 3 se gli avversari svengono in campo tutti assieme per almeno 20 minuti).
Oggi siamo una squadra peggiore di quella che fece 1-15 con Cam Cameron che però di talento ne aveva meno della metà di quello su cui può contare Philbin che, tra l’altro, al contrario di Cameron la squadra se l’è costruita come ha voluto, basti pensare che a salvare lo 0-16 fu Greg Camarillo (IDOLO) che nella squadra di oggi non troverebbe spazio nemmeno come appendino nello spogliatoio.
Ci sono tante domande: perchè non abbiamo un FB che blocchi nelle corse in e off tackle visto che abbiamo una OL scarsa? Perchè Vigil non gioca visto che Sheppard fa letteralmente cagare? Perchè fino all’infortunio di Grimes non era mai sceso in campo come CB esterno Bowman? E’ forte fisicamente, ha istinto per la palla ed avrebbe permesso a Brice McCain di giocare Nickel evitandogli certe figuracce da n°2 che non è. Perchè al posto di un inutile Jennings non è stato presa la Guardia Mathis?
Perchè se hai un QB scrambler e che sa passarla in corsa e fuori dai Tackles ti intestardisci a farlo giocare da pocket passer?
Perchè Phillips,seconda scelta del draft 2015 e unico ad aver fatto un sack quest’anno non viene usato nella rotazione di DT? Perchè Parker, prima scelta del draft 2015 non gioca, quando gli altri rookies (A.Cooper, Angholor, lo stangone di Ten) sono parte integrante dei rispettivi attacchi?
Ed infine: perchè noi tifosi ci accorgiamo di queste cose e invece chi lavora per far vincere questa squadra no?
Ai posteri…