Week 4 recap: Baltimore Ravens @ Pittsburgh Steelers

Non tutto e’ oro cio’ che luccica. I Baltimore Ravens vincono a Pittsburgh, ottenendo la loro prima vittoria stagionale in una partita che definire sofferta e’ poco. E’ comunque giusto gioire per la vittoria, specie perche’ avvenuta contro gli Steelers, ma non si puo’ di certo gioire visto che la vittoria e’ arrivata per un errore dell’ormai ex kicker dei metallurgici Josh Scobee, il quale ha dato l’ennesima prova di quanto sia fondamentale avere un kicker valido in squadra. Importante e’ stato ritornare a vedere un alto numero di corse e un alto numero di yard guadagnate grazie ad esse, forse da ora, Marc Trestman comincera’ a chiamarne di piu’ (cosa di cui comunque non sono convinto). Analizziamo ora i vari reparti dei Ravens per capire come hanno svolto i loro compiti i vari interpreti.

OFFENSE

 

Quarteback: Joe Flacco (20/33, 189 yard, 1 TD, 1 INT) Voto B

La squadra ha corso tantissimo e si vede, infatti, le stats di Flacco hanno avuto un calo fortemente drastico in questa partita, oltretutto in questa partita ci si e’ limitati spesso a lanci sul medio-corto e screen pass, andando a tastare poco il lungo, complice la notevole aggressivita’ della difesa di Pittsburgh. C’e’ poco da aggiungere a questa fiacca prestazione, dovuta piu’ alle chiamate di gioco che alla partita in se’ del quarterback. L’unica nota “dolente” e’ l’intercetto altamente banale lanciato: la colpa non va imputata ad un brutto lancio o ad un lavoro eccezionale del cornerback avversario o alla mancata separazione del ricevitore, ma, semplicemente, si trattava di uno schema quick e di conseguenza Flacco ha lanciato andando a memoria sulla posizione del proprio target, non osservando che era presente un cornerback a coprire la flat. Quindi? Flacco si ritrova a lanciare una palla perfetta per Steve Smith SR, ma senza accorgersi che il cornerback era sulla traiettoria. Errore grossolano, ma sugli schemi quick si gioca prevalentemente in questo modo.

 

Runningback: Voto A+

Finalmente questo reparto torna a produrre i guadagni visti l’anno scorso, ma la cosa che preoccupa e’ la possibilita’ (molto concreta) che si tratti solo di aria fritta. Giocare contro la difesa di Pittsburgh priva di Ryan Shazier e’ ben diverso e si e’ notato quanto la presenza di questo giocatore incida sul reparto. Tornando ai nostri runningback, Justin Forsett torna sui livelli dello scorso anno, portando a casa 150 yard in 27 portate, mostrando nuovamente le cose buone viste lo scorso anno, ovvero la ottima lettura dei blocchi di cui e’ dotato. Lorenzo Taliaferro, invece, e’ quello con meno yard di portate di tutti, oltre che aver preso meno yard, ma comunque la media 4.3 yard a portata non e’ malvagia, considerando le sole 3 portate.

Best Player: Justin Forsett (27 carries, 150 yard) Voto A

Ottima partita la sua, gli manca solo il TD per chiudere in bellezza.

Worst Player: Javorius Allen (5 carries, 19 yard) Voto –

Solo 5 portate non sono sufficienti per valutarlo, pero’, una media di 3.8 yard a portata, e’ un po’ pochino, specie perche’ delle 19 yard guadagnate, 12 arrivano con una sola corsa.

 

Wide Receiver: Voto B

Poco da dire anche su di loro. Pochi palloni lanciati uguale poche ricezioni, specie quando il tuo ricevitore di punta riporta un infortunio (che nei giorni successivi e’ stato riportato che si tratta della frattura di ben 4 costole), si capisce come mai i completi siano diminuiti ed i lanci in generale, a favore delle corse. Non mancano comunque le note negative, specie su Marlon Brown che continua a riportare qualche drop dopo essere colpito da un difensore.

Best Player: Kamar Aiken (5 catches, 77 yard, 1 TD) Voto B+

Smith si rompe e Aiken risponde presente, e’ lui infatti a trascinare il reparto e a fornire un target abbastanza valido per Flacco. La sua prestazione in generale e’ buona, lontana dall’eccellenza, ma piu’ che buona.

Worst Player: Marlon Brown (2 catches, 9 yard) Voto F

Continua a droppare troppi palloni una volta che viene colpito o quando e’ costretto a ricevere in traffico. Molto male, specie perche’ 2 anni fa nel suo anno da rookie non sembrava affatto male come giocatore.

 

Offensive Line: Voto B

Spinge bene sulle corse, protegge meno bene sui lanci, specie sul lato cieco, lato da cui Flacco ha subito sack o comunque si e’ trovato costretto a fuggire. Sara’ che Gary Kubiak riusciva a sfruttare meglio i giocatori, sara’ che magari non si sono ancora ben integrati con gli schemi di Trestman, ma questa linea non e’ la stessa che si vedeva lo scorso anno.

Best Player: Nessuno

Worst Player: Nessuno

Nessuno ha brillato in positivo o in negativo.

 

DEFENSE

 

Defensive line: Voto B

E’ vero che il running back in questione è Le’vion Bell, ma concedere 167 yard di corsa di cui 129 yard e 1 TD al suddetto runningback è davvero troppo, specie se molte yard prese sono dovute a placcaggi sbagliati. La musica cambia sulla pass rush che, assieme agli OLB, è riuscita ad arrivare in modo abbastanza costante, segno di qualche miglioramento nelle chiamate di Dean Pees. Partita discreta per il reparto che, se avesse lavorato meglio contro le corse, avrebbe avuto un voto nettamente più alto.

Best Player: Brandon Williams (5 tackles, 1 assist) Voto A

Ottima prestazione la sua, tanti placcaggi oltre ad esercitare una forte pressione sulla linea avversaria.

Worst Player: Timmy Jernigan (1 tackle) Voto F

Doveva essere colui che non doveva far rimpiangere Haloti Ngata, invece, è uno dei più invisibili in campo. Incide parecchio l’assenza di Terrel Suggs, perché così i raddoppi si concentrano su Jernigan, ma è ovvio che ci si aspetta di più.

 

Linebackers: Voto A-

Anche loro sono tra i colpevoli delle scorribande di Bell, ma quanto meno riescono infine a metterci una pezza. Molto meglio la pass rush, che sta dimostrando miglioramenti in queste ultime 2 week, riuscendo ad arrivare in modo più costante di partita. Purtroppo in campo manca ancora il supporto di Jason Babin (che spero faccia la sua prima apparizione nella prossima partita).

Best Player: Daryl Smith (13 tackles, 4 assist, 1 sack) Voto A+

Partita monumentale per il nostro ILB che cerca di mettere ovunque una pezza sulle scorribande dei RB avversari. Il sack realizzato è la ciliegina sulla torta.

Honorable Mention: Za’Darius Smith (4 tackles, 2 sacks) Voto A+

Smith mostra miglioramenti di partita in partita e in questa si notano tutti. Per lui un back-to-back sack ai danni di Michael Vick, per lui solo complimenti per la partita disputata.

Worst Player: Nessuno

Nessuno merita questo titolo. Se proprio vogliamo un nome direi Albert McClellan, ma non resta molto in campo e quindi sarebbe ingiusto.

 

Secondaria: Voto B+

Grazie ad una pressione abbastanza costante, riescono a limitare l’attacco degli Steelers a sole 96 yard sui lanci (complice l’assenza in regia di Ben Roethlisberger). Perché non raggiungono la A come reparto? Beh, perché vedere che ogni elemento della secondaria viene cappottato esattamente come quando una palla da bowling colpisce i birilli, una A non se la meritano, in più, nonostante le poche yard concesse, comunque le coperture non erano eccezionali visto che i ricevitori avversari ricevevano indisturbati.

Best Player: Ladarius Webb (6 tackles, 2 assist) voto B+

Il migliore della secondaria, onnipresente a cercare di placcare qualsiasi cosa passasse dalla sua parte. Speriamo sia sempre così.

Worst Player: Nessuno

Nessuno ha fatto grossi errori, il lavoro di gruppo è stato ottimo, per cui giusto premiare il lavoro di squadra.

 

Special Team: Voto A+

Justin Tucker salva la partita, ogni volta che viene chiamato in causa porta sempre a casa 3 pts, tranne nel caso del primo field goal che non si e’ capito il perche’ giocarsi quel fake. Il tipo di gioco non era neanche malvagio, peccato che se Sam Koch effettua il pitch senza attirare su di se’ nessun avversario, Nick Boyle i miracoli non li puo’ fare subendo cosi’ un placcaggio falso una perdita di 3 yard. In generale calciano tutti e 2 molto bene, non a caso, sono entrambi tra i migliori dell’intera lega.

 

Coaching Staff: Voto B+

Anche il coaching staff in generale non e’ stato male, ma c’e’ ancora da lavorare. Le chiamate non sempre sono azzeccate, anche se si sono mostrati dei miglioramenti. Se si continuera’ su questo trend anche nelle prossime partite, potremmo davvero rivedere dei bei Ravens.

Offensive Coordinator Marc Trestman: Voto B-

Finalmente Trestman decide che e’ il caso di correre (piu’ probabilmente perche’ John Harbaugh gli ha detto qualcosa piuttosto che per scelta personale), specie dopo l’infortunio di Smith. I risultati si vedono: correndo, abbiamo guadagnato molte yard e chiesto meno lavoro a Flacco e Smith, in piu’ Forsett ha rimesso in campo le qualita’ della scorsa stagione. Visto com’e’ stata la partita in attacco con le corse, spero che Trestman decida di sfruttarle di piiu’ in futuro.

Defensive Coordinator Dean Pees: Voto A

Sembra sia riuscito a trovare qualche chiamata per mettere pressione al quarterback avversario in modo piu’ costante ed e’ riuscito a migliorare nuovamente la secondaria. L’assenza di Roethlisberger ha inciso parecchio, ma la partita e’ riuscito a gestirla bene. Anche per lui vale lo stesso discorso di Trestman e cioe’ di ripetere le stesse cose anche in futuro. L’unico problema e’ che non riesce a far lavorare meglio la secondaria quando la pressione scarseggia e soprattutto a non riuscire a far fruttare al meglio il talento di questo reparto, non in tutte le situazioni almeno.

 

MVP: Daryl Smith.