Week #5: Washington Redskins@Atlanta Falcons recap

Cominciamo dalla fine. I Redskins hanno perso contro gli Atlanta Falcons e ci sta. Ci sta perché, diciamolo chiaramente, sono una squadra migliore di Washington. Hanno un quarterback tra i migliori della NFL, uno dei migliori Wide Receiver e forse l’attuale miglior Running Back. Dopo questa partita hanno la migliore difesa contro le corse (gli Skins 12esimi) e in attacco in totale sono quarti e i Redskins undicesimi, sulle corse fatte sono noni e Washington 12esima e nelle yards per aria ottavi e la squadra della capitale 18esima. Lasciamo stare le classifiche perché, anche se danno indicazioni preziosissime, non parlano la vera lingua del football.

La verità è che questa sconfitta non brucia in quanto tale ma semplicemente perché, ad un certo punto i Redskins davano la sensazione di potercela fare. E questa è una gran bella notizia, perché delle cinque giocate sembra che la vera sconfitta completamente meritata sia stata quella contro i Giants. La difesa nelle prime due linee ha giocato bene, tutto sommato, anche se è stata trapassata dalle corse di Devonta Freeman (27-153-1) ed alla fine la sua presenza ha fatto la differenza, assieme ad un fumble in Red Zone ricoperto da Julio Jones. Un peccato per i Redskins aver completamente smarrito il gioco sulle corse, forse nella partita in cui erano più utili, viste le assenze tra i ricevitori e vista la presenza di un corner d’elite come Desmond Trufant. Un altro grande peccato non aver approfittato del vantaggio dei due intercetti prodotti su Ryan, eventi rarissimi nella secondaria degli Skins.

Comunque la fine della giostra si ritorna a quello che ho scritto recentemente. Quando Cousins non lancia intercetti, qualche speranza di vincere i Redskins la possano avere, e infatti non a caso ha subito un intercetto negli OT (sinceramente Grant è scivolato e il gioco non era il migliore in quella situazione) quando i Redskins avevano avuto la fortuna di avere la palla, e l’intercetto è stato ritornato in un TD che è costato la partita. I Redskins non sono una squadra che si può permettere i turnover. Cousins ha lanciato due intercetti in tre delle cinque partite cominciate. Se questa squadra fosse una pass friendly e facesse più di 300 yards per aria ogni partita, forse potrebbe tollerare una certa percentuale di cambio palla. Ma è una squadra di possesso, run first e con un attacco runner heavy, e tutto ciò porta malissimo.

Comunque la notizia, come detto in precedenza, è che i Redskins sono una squadra. Una squadra che fa di tutto per vincere, lotta, combatte e tiene alto il livello della difesa, i Falcons alla fine del primo tempo erano a tre punti. In analisi si può dire che non ha funzionato la difesa contro le corse, ma la presenza di Freeman ed un gioco ben orchestrato sull’esterno con il Running Zone ha fatto la differenza. I Redskins difendono benissimo nelle zone centrali dove intasano bene e dove si fa sentire la ingombrante presenza di Terrance Knighton. In questa partita è stato spesso escluso nello scivolamento laterale da Atlanta che effettuava i propri raddoppi sull’esterno. In più i Falcons hanno fatto correre Freeman con sei, o meno, difensori nel box. Il Running Back ha tenuto spesso vivo l’attacco dei Falcons ed alla fine è stato il factor X della loro vittoria, e questo è abbastanza sorprendente, vista la situazione in cui si trovava la nostra secondaria(senza Chris Culliver e DeAngelo Hall), alla fine capace persino di fare due intercetti.

Kerrigan e Chris Baker hanno lavorato bene, facendo tre sacks combinati insieme. Comincia ad essere una pass rush abbastanza produttiva e forse la presenza di Stephen Paea alimenta la concorrenza, ed è stato il giusto stimolo.

Da parte dei Falcons forse Julio Jones ha avuto problemi al suo ginocchio. A bordo campo zoppicava, ma ha fatto 70 snaps e quindi, visto che è rimasto a 5-67, qualche merito, sulla sua scarsa produzione, l’ha avuto anche la secondaria dei Redskins. I Backs sono stati concentrati e molto disciplinati, quello che dovrebbero essere ogni Domenica ed ha brillato, come speriamo faccia sempre, Bashaud Breeland.

In attacco di Washington continua a giocare bene Jamison Crowder (8-87), e con Pierre Garcon, D-Jax e Jordan Reed in campo, i Redskins potrebbero avere un temibile reparto ricevitori, che aiuterebbe enormemente le corse, costringendo ad allungare la difesa.

Continua anche a piacere la OL, non avrà aperto tanto alle corse questa volta( ma la difesa dei Falcons era poco preoccupata del gioco per aria), ma anche in questa partita ha giocato bene in pass protection, cedendo un solo sack e dando tempo e tranquillità a Cousins.

La prossima è contro i Jets. E’ un match molto temibile, avremo tempo di parlarne, loro hanno due ottimi WR e una grande difesa, ci vorrà tanta pressione su Fritzpatrick, che non l’ama affatto, un reparto run stavolta funzionante e qualche infortunato recuperato, anche se sembra che per il fondamentale Reed non ci sia nulla da fare.