Week #7: Buffalo Bills @ Jacksonville Jaguars – International Series

Semplicemente imbarazzante. ‘This is a joke’ avranno pensato i numerosi tifosi dei Bills accorsi da tutte le parti d’Europa per assistere ed esultare ad ogni azione dei loro beniamini nella serie internazionale di Londra. A Wembley festa grande per i tanti appassionati della NFL già dalle prime ore di sabato. Jacksonville (1-5), atterrata solo 48 ore prima del kick-off, ha affrontato a viso aperto ed ottenuto la seconda vittoria della stagione meritatamente. Jaguars che, nonostante le 4 sconfitte di fila, registrano un QB B.Bortles molto preciso nelle ultime tre gare con 8 TDs. Buffalo (3-3) senza lo starter QB Tyrod Taylor, per la seconda domenica consecutiva, senza il sensazionale rookie RB Ka.Williams e il top ricevitore S.Watkins fermi ai box da tempo, affida l’attacco al rientrante RB L.McCoy e ad EJ Manuel (da starter ha un poco invidiabile record di 6-9). Ed in effetti la partenza dei Bills è promettente nelle mani e gambe dell’ex Philadelphia, ma proprio a ridosso della endzone iniziano a intravedersi le prime lacune ed i primi errori imbarazzanti, come ad esempio lo snap centrando il povero Woods in motion o la ricezione del TE Gragg ampiamente oltre la side line. Dopo il mediocre primo quarto terminato con un field goal di D.Carpenter, inizia il secondo quarto che non ti aspetti. Un lucido Bortles prima trova in meta WR A.Robinson per il sorpasso e successivamente, nell’arco di 7 secondi Jacksonville segna altri 14 punti grazie alla propria difesa (ancora a secco dopo 6 gare!!): prima approfittando della dormita di Manuel nella tasca con il conseguente fumble riportato in meta da C.Clemons ed sul drive successivo EJ lancia nelle mani del difensore T.Smith che riporta in meta l’ovale dopo una corsa da 26 yards. 21-3 e Buffalo appare in balia di un tifone! EJ Manuel, ancora appannato dai madornali turnovers concessi, prova di nuovo un lancio, ma nel vuoto o meglio nuovamente nelle mani di un’avversario e che avversario, il grande ex P.Posluszny ed in un baleno arriva il terzo turnover nell’arco di meno di un quarto. Bortles non fa sconti e  il RB rookie T.Yeldon con una fantastica corsa da 28 yards porta avanti Jacksonville sul 27-3 (il kick per l’extra point fallisce). Rex Ryan su tutte le furie prova a dare una scossa al giovane malcapitato QB EJ Manuel, il quale, tornando in campo, riesce finalmente a far avanzare l’ovale in territorio avversario e a trovare in endzone WR R.Woods con un bel lancio da 16 yards. La squadra della Florida pare appagata e Buffalo riconquista palla riuscendo ad aggiungere altri tre punti sul tabellone grazie ad un field goal dalle 38 yards. Si va al riposo sul 27-13.

Il secondo tempo è tutta un’altra partita, ma procediamo con calma. Il terzo periodo sarà caratterizzato da due drive (uno per squadra) senza punts per 15 minuti! Jacksonville riceve e l’attacco dei giaguari grazie alle corse dell’incontenibile RB rookie T.Yeldon riesce ad arrivare ad una yard dalla meta e qui si erge il muro difensivo dei bisonti che riesce a neutralizzare tutti quattro i tentativi dei nero-verdi. E’ il momento cruciale della gara! La squadra di Bradley esce da questo lungo drive senza punti. I Bills con EJ Manuel dalla propria yarda, riescono incredibilmente a salire e far avanzare la palla fino la red zone dove prevalgono i soliti limiti e quindi l’imprecisione di EJ. Buffalo così deve accontentarsi di soli tre punti riducendo lo svantaggio a 11. Si avanza all’ultimo quarto da capogiro con emozioni a non finire. Subito si nota che il meccanismo offensivo della squadra della Florida pare incepparsi, costretta al punt immediato dopo un 3&out. Buffalo pare avere il pallino del gioco a suo favore e RB L.McCoy corre indiavolato per 25yards fino ad una yard dalla meta, ma incredibilmente perde l’ovale e Jacksonville ricopre. Quarto turnover della gara per i ragazzi di Rex Ryan e l’incredulità sui volti dei fans è immensa. Bortles comunque non trova soluzione ad un altro 3&out e dopo uno scambio di punt, i Bills ne approfittano con un lampo improvviso: bomba di EJ da 58 yards per WR M.Easley che ricevendo e correndo segna il touchdown del -5 con lo stadio in delirio! Per il numero 81 dei Bills, utilizzato per di più negli special team, è alla prima ricezione dal 2013, la sua terza in carriera (primissima ricezione da TD!!). Rex Ryan comanda la conversione da due punti. I tifosi della Western New York pregano gli Dei del football affinché EJ Manuel non commetta sciocchezze. Il lancio è incompleto, ma grazie ad una penalità fischiata alla difesa il tentativo è da ripetere e questa volta la palla viene affidata alle mani di L.McCoy il quale in estensione converte il tentativo e la gara di porta sul 24-27. I Jaguars continuano a faticare tremendamente e il QB B.Bortles non trova le mani dei suoi giocatori (risulteranno ben 6 lanci consecutivi incompleti), anzi sotto pressione ed in confusione lancia profondo, ma proprio sulle mani del CB C.Graham che riporta in meta l’ovale dopo una cavalcata da 44 yards (nei primi 5 drives del secondo tempo i Jaguars hanno perso palla per down, tre 3-and-outs consecutivi e l’intercetto descritto). E’ il sorpasso e la soddisfazione nel volto di Rex Ryan è totale. Con l’extra point valido Buffalo si porta in vantaggio 31-27 segnando 28 punti consecutivi. 15 punti segnati nell’arco di appena 72 secondi!! Jacksonville, senza panico e con 5 minuti e 21” sul cronometro, si affida al ragazzo prodotto della Central Florida, il quale senza sbavature guida l’attacco e trova con un lancio da 31 yards il suo WR A.Hurns per il contro-sorpasso: 31-34 sul tabellone. A 2:16 dalla fine le sorti dei Bills dipendono dalle idee del ragazzo #3. Dopo aver fallito un 2nd&1 ed un 3rd&1 a 57 secondi prova il lancio verso R.Woods, risultando incompleto dall’ottimo intervento di A.Colvin in copertura. Tutto vanificato e finale 31-34 per Jacksonville. EJ sempre parso in confusione e troppo poco lucido quando sotto pressione, lanciando male o subendo sacks disarmanti. Altri 34 punti subiti come il record negativo 3-4. Sarà un caso, ma le certezze di inizio stagione iniziano a vacillare e i play-off tanto acclamati da R.Ryan sembrano nuovamente un miraggio dopo le due sconfitte consecutive. Ora si va in bye nella speranza di recuperare gli indisponibili (Tyrod Taylor su tutti!) per poi affrontare con altro piglio i rinati Miami Dolphins del nuovo head coach Dan Campbell.

Un pò di numeri per gli amanti delle stats:

EJ Manuel 24/42 per 289 yards con 2TD e 2picks e 38 su corsa in 8 tentativi, L.McCoy 68 yds corse su 18 tentativi con 36 in due ricezioni, WR R.Woods con 9 ricezioni per 84 yards ed 1TD (season high) e C.Hogan 6 per 56 yards. Poco cercato TE C.Clay con 3 ricezioni per 26yards. La difesa lontana dalle prestazioni della scorsa stagione fa registrare 2 sacks (con Duke e Mario Williams) e un pick con C.Graham. L’inefficienza di Manuel si evidenzia anche nei terzi down convertiti, solo 3 su 12. Per Jacksonville: B.Bortles chiude con un 13/29 182 yards 2TD 1 intercetto, stellare la prova del rookie RB T.Yeldon 20 portate per 115 yds ed una meta, WR A.Robinson 6 prese per 98 yards ed una segnatura.

Infine una nota sulle penalità: 10 flags fischiate contro i Jaguars e siamo a 71 totali, dopo 7 partite, se non ho perso il conto.

 

Daniele Marinelli