NFL Week 9 recap: Rams @ Vikings

Minnesota ingrana la quarta ed esce vincente 21-18 da quello che alla vigilia era il primo confronto stagionale contro una diretta avversaria per la postseason.Ancora una volta la vittoria non sarà stata apprezzata dai puristi del gioco perché poco bella e convincente ma è l’ennesima vittoria in un finale punto a punto,segno che la squadra oltre a un pizzico di fortuna mostra tanta voglia di combattere e lottare che non può lasciare scontenti i propri tifosi.Quarta vittoria su sei complessive in cui nonostante il differenziale palle perse-palle recuperate sia a favore degli avversari in un modo o nell’altro i Vikings riescono a portarla a casa,altro segno di solidità specialmente difensiva e seconda vittoria consecutiva decisa da un Field Goal(40 yard) dell’ormai redivivo Blair Walsh.

ATTACCO

Ottime le chiamate nel primo quarto,un attacco ben bilanciato tra corse e lanci nati soprattutto da play-action che porta in dote 10 punti e ben 8 differenti ricevitori a referto dopo appena 15 minuti.Da lì in poi però decisamente meno bene,ci si intestardisce troppo nelle corse e Bridgewater ancora una volta risulta poco preciso nei terzi down,quando poi a inizio ultimo periodo entra Hill la situazione da complicata diventa drammatica,un continuo handoff per Peterson che se all’inizio dà i suoi frutti poi una volta compreso viene fermato con facilità dalla difesa dei Rams nei minuti decisivi.Bridgewater chiude con 13/21 144 yard e un intercetto di Trumaine Johnson su un classico lancio in profondità conteso tra ricevitore e difensore;ma si rende protagonista anche di una corsa solitaria in endzone che riporta in vantaggio i Vikings(con annessa conversione da due punti sempre su corsa)dando la consueta impressione che dopo una parte centrale di partita alquanto difficoltosa possa prendere in mano la squadra e condurla alla vittoria come successo contro Chicago ma è costretto ad uscire per concussion a causa di un colpo illegale alla testa subito da Lamarcus Joyner.Offensivamente l’uomo del match è Adrian Peterson che vince la sfida a distanza con Gurley,si rende protagonista della 46° partita in carriera oltre le 100 yard(29 x 125 con un TD e 18 yard ricevute) e soprattutto in contumacia assenza del qb titolare si prende sulle spalle il peso dell’attacco,peccato solo per i 2(immancabili) fumble che per fortuna non hanno generato turnover.Questa settimana la linea offensiva era chiamata ad un compito difficile contro i difensori dei Rams,compito risultato indubbiamente più facile con l’assenza del duo titolare di DE Long e Quinn,però finire la partita senza sack concessi e con solo 5 qb hits quando di fronte hai Donald-Brockers-Fairley solo per citarne alcuni resta una nota di merito per una linea che in passato troppo spesso ha avuto le sembianze della groviera,su tutti va citato Mike Harris che dopo lo scettiscismo iniziale per il passaggio da OT a RG si sta rendendo protagonista domenica dopo domenica di prestazioni positive.Chi invece continua a non convincere in pieno è il reparto ricevitori che si fa notare più per la quantità di ricevitori cercati che per la qualità dei singoli,Diggs ancora una volta il migliore con 3 ricezioni e 42 yard guadagnate.

DIFESA

Contenere Gurley in questo momento della stagione non è affatto facile,se ne son accorti sulla loro pelle Cardinals,Packers,Browns e 49ers eppure possiamo dire che i Vikings ci sono riusciti,tenendolo sotto le 100 yard corse per merito di una difesa aggressiva sulla linea di scrimmage e in particolar modo di un Linval Joseph assoluto protagonista del match.Si dice sempre che per un nose tackle conta prima di tutto il lavoro oscuro,lui a questo ci aggiunge però statistiche davvero sensazionali con ben 10 tackle di cui 3 per perdita di yard e una costante pressione sul qb avversario compreso mezzo sack.Con Kendricks out e Barr a mezzo servizio la paura di un reparto lb che venisse arato dalla furia di Gurley era tanta ma per fortuna dei Vikings Chad Greenway ha risposto presente dimostrando di poter essere ancora un fattore contro le corse,decisamente qualche problema in più ce l’ha quando deve difendere contro i passaggi.Discorso molto simile vale anche per Sendejo,chi invece nella secondaria ha avuto una giornata negativa è stato il veterano Newman spesso battuto dal diretto avversario sul profondo,nel secondo tempo ha lasciato il campo al rookie Waynes che nonostante una penalità nel drive finale che ha dato il pareggio a Saint Louis è stato cercato dal qb avversario in due situazioni di terzo down entrambe terminate con incompleti,segno che il lavoro di “sgrezzamento” attuato da Zimmer sulla prima scelta dell’ultimo draft sta dando i suoi frutti anche se viene poco impiegato fin qui.Da segnalare l’infortunio alla caviglia per Audie Coleche lo terrà fuori per l’intera stagione rendendo il reparto LB ancora meno profondo.

SPECIAL TEAM

Come già successo la settimana scorsa a Chicago lo special team ha svolto un ruolo importante per vincere la partita.Oltre al calcio in overtime di Walsh che ha mandato i titoli di coda al match e guadagnato le prime pagine dei giornali va segnalata un’altra prova positiva per Sherels che questa volta si rende protagonista di un ritorno di 26 yard nel supplementare che facilita il compito dell’attacco.

COACHING STAFF

Decisiva ai fini del risultato la scelta fatta in overtime.Vinto il coin toss,coach Mike Zimmer è andato per la scelta meno convenzionale:non attaccare per primi come succede praticamente sempre ma preferendo giocare col vento a favore mostrando piena fiducia nella sua difesa,difesa che responsabilizzata dalla scelta non ha tradito le attese del suo HC forzando subito l’attacco dei Rams a un 3&out

NOTA IMPORTANTE:nel commento finale che ci sarà qui sotto troverete anche i risultati delle altre squadre NFC che puntano ai playoff quindi se non volete cadere in spoiler concludete qui la lettura dell’articolo

COMMENTO FINALE

Minnesota(6-2) gioisce per una vittoria che accresce nella squadra ambizioni di postseason e questo anche per i risultati provenienti dagli altri campi:innanzitutto Green Bay esce sconfitta dalla trasferta in Carolina,ora le due squadre sono appaiate in cima alla division con lo stesso record e con uno scontro diretto da giocarsi in week 11 che si preannuncia già da ora pirotecnico.Packers che restano i grandi favoriti per il titolo divisionale(con Rodgers dietro il centro non potrebbe esser diversamente),ma le buone notizie arrivano in ottica wild card anche dalla sconfitta di Atlanta(6-3) contro San Francisco e relativo sorpasso.Arizona(6-2) e Seattle(4-4) osservavano questa domenica il loro turno di riposo.Settimana prossima i Vikings volano sulla costa ovest per affrontare i Raiders con la speranza di avere buone notizie dall’infermeria.