Washington Redskins @ Carolina Panthers preview

Parliamoci chiaro. Le speranze di un risultato positivo in quel di Charlotte, Carolina del Nord, al Bank of America Stadium, sono realmente poche. E non c’entra nulla, o quasi, il fatto che i Panthers sono 9-0 e i Redskins 4-5 o perlomeno è importante solo in parte. I Redskins hanno avuto un miglioramento, forse anche insperato, nel gioco e nei risultati, ma definirla una buona squadra sembra proprio prematuro, e per battere Carolina, oggi, serve una buona squadra. Innanzi tutto tra i due team c’è tanta differenza di talento, soprattutto difensivo, basti pensare alla presenza di Luke Kuechly e Star Lotulelei. Poi c’è differenza tra i due QB, Newton e Cousins, e non solo di talento, ma soprattutto nell’abitudine di gestione delle partite difficili e dei momenti difficili. E ancora c’è il fatto che gli Skins hanno una certa avversione a battere squadre con record vincenti da qualche tempo a questa parte e che non riescono ad imporsi fuori dalle mura casalinghe. La partita si deciderà in due punti principali. Le corse e la difesa sui TE nel pass game. Secondo footballoutsiders la difesa della squadra di Charlotte è molto più efficiente contro il pass che contro le corse, seconda contro tredicesima, il che vuol dire che il running game di Washington sarà l’ago della bilancia nella possibilità di guadagnare yards. Sia Morris ma anche Jones e Thompson e la OL devono massimizzare al massimo la propria produttività, per sperare di dare una chance al reparto ricevitori che raramente ( forse contro Giants, Patriots, Falcons) non ha fatto il proprio dovere. Dall’altra parte, la difesa degli Skins è 19vesima e ventesima sul pass e sulle run e qui conterà tantissimo vedere come potranno imbrigliare l’esuberanza di Cam Newton, visto che hanno permesso 150 o più yards su corsa in cinque partite consecutive e Carolina ha una striscia di 20 partite consecutive con 100 o più yards guadagnate con la corsa. Uno dei difensori migliori contro le corse di Washington, è Chris Baker DE che è nei problemi per qualche dolore alla caviglia e le costole. Washington avrà bisogno di lui al massimo, Domenica. Ricordiamoci che solo i New Orleans Saints consentono ai loro avversari più yards sulle corse degli Skins, e, come già successo, giocando per fermare la mobilità di Newton si corre il rischio di aprire i varchi per le corse di Stewart e la difesa di Washington non è semplicemente attrezzata a fermare due minacce per terra. La squadra della capitale, giocando la 3-4 dovrebbe favorire il lavoro degli edge rusher per mettere pressione sulla tasca, ma effettivamente la presenza di un solo giocatore di talento, Karrigan, rende enormemente più facile il lavoro alle OL, in più con quell’allineamento è fatale rendere qualcosa alle corse avversarie e questo passivo, nel caso dei Redskins, diventa un vero limite. La difesa impostata in questo modo ha nell’asse centrale NT-ILB-S il fulcro della riuscita contro le corse, ed è evidente, anche se leggendo i tackle della squadra si sta assistendo ad un miglioramento, questo è un punto debole della difesa, una volta neutralizzato Knighton. Nel gioco il aria il quarterback Kirk Cousins ha una grande varietà di target, ma sinceramente quando si è trovato davanti delle secondarie, anche solo dignitose, il suo gioco non ha lampeggiato. Ha certamente un arsenale completo, con Garcon , Roberts , Ross e Grant con DeSean Jackson nel profondo e Crowder nello slot, nonché con la fondamentale presenza di Reed al TE. I Panthers hanno soprattutto Greg Olsen, TE, con Corey Brown, Ginn e Funchess all’esterno. Soprattutto il veloce Brown se la vedrà con Bashaud Breeland, che ha giocato bene, sostituendo sia Culliver che Hall quando erano infortunati, conquistandosi la fiducia all’esterno, oltre che applicarsi nella nickel. A questo punto Hall verrà schierato come safety nel profondo con Breeland, come detto, contro Brown e Chris Culliver a vedersela con Ted Ginn. La secondaria dei Redskins rischia di essere meno peggio di quello che sembra, e Carolina con i suoi ricevitori, non è un matchup impossibile, il vero problema sarà fermare Greg Olsen, che è il punto centrale dell’attacco in aria di Carolina e che da TE opera nella zona più vulnerabile della difesa dei Redskins. Nel reparto difensivo della squadra della capitale un ruolo fondamentale stanno avendo Trent Murphy, anche se non riesce ad essere particolarmente produttivo nel suo ruolo di pass rusher come esterno linebacker della 3-4, in coabitazione del ruolo con il rookie Preston Smith. L’idea di Washington è quella di mettere Murphy nei down contro le corse e Smith come pass-rusher puro facendo, come di re, di due uno, combinando i due giocatori, per avere un every -down nella posizione, con però la rischiosa prospettiva che ognuno dei due si trovi a fronteggiare la situazione a lui più indigesta . Andranno entrambi dalla parte dei LT Michael Oher che è un buon pass protector e che quindi dovrebbe prevalere su Smith, ma che difficilmente riuscirà a far girare le corse dalla sua parte. Ultimo dato, anche se statistico, Washington non ha battuto i Panthers dal 2006, questo rende la partita particolarmente complicata, in cui le speranze di vittoria, parliamoci chiaro, un’ultima volta, sono legate soprattutto ad una giornata storta di Newton e Co.