New York Giants @ Washington Redskins preview
Sarò un pessimista. Sarà che vedo tutto nero. Del resto tifando Redskins… Però penso che la squadra di Washington sia molto più quella imbarazzante vista contro i Panthers e nel primo tempo contro i Bucs che quella che ha affondato i Saints. C’è qualcosa di buono, certo, nel reparto ricevitori o nella OL ( non quella contro i Carolina) ma la incostanza di Cousins, la mancanza di produzione da parte dei running back e di tutto il sistema d’attacco per terra e i sempre più evidenti limiti difensivi mi fanno pensare poco positivamente nelle previsioni dell’incontro contro i Giants. La nota positiva è che vengono affrontati tra le mura amiche e almeno lì, i Redskins, riescono ad essere propositivi. Perlomeno si spera. Le due squadre escono da due sconfitte dalle imbattute Patriots e Panthers, ma in maniera differente,anche troppo evidentemente. La pessima difesa dei Giants di qualche tempo fa sembra uscire dalla buca, con il rientro di Jason pierre-Paul, ed ha messo alle corde i Patriots che hanno saputo batterli di un punto, solamente, con un calcio allo scadere. I Redskins, al contrario, sono stati travolti dai Panthers con irridente facilità, dopo solo un quarto in bilico, regalando anche l’hight carrier di 5 TD a Cam Newton. E anche se Giants fossero la squadra effettivamente disegnata dal loro 5-5 (cosa che non sono) e anche se si volesse valutare che sono pur sempre la penultima difesa NFL, per la franchigia della grande mela, ultimamente, sono più che sufficienti Eli Manning(16-6 contro gli Skins con un QBR di 86,1) e OJ Beckham contro i Redskins, per portarsi a casa il risultato. E quindi, vista la difesa del team della Capitale, servirebbe una partita punto contro punto, senza il running game che ormai è definitivamente disperso. E ancora, quindi, la responsabilità offensiva ricadrebbe sul passing game e su Kirk Cousins. Dalla sua giornata, dipenderanno le possibilità dei Redskins. E dai suoi intercetti, soprattutto, corre obbligo ricordare che il QB è 2-8 TD-INT contro i Giants. La mancanza, all’inizio del campionato, di DeSean Jackson, ha costretto il quarterback ad una tattica piuttosto conservativa, (solo 31 tentativi di pass oltre le 20) ma la carenza della secondaria dei Giants nella copertura sul profondo lo deve costringere a cambiare tattica. E a rischiare. Il reparto arretrato dei Giants è 27esimo in ricezioni concesse oltre le 20 e ha regalato sette completi oltre le 40. Altro punto da tenere in massima considerazione è la pessima difesa che i Giants mettono in campo contro i TE. Nel primo incontro contro i Giants, in questa stagione, Jordan Reed aveva sei catch per 96 yards, e sarà importante continuare in quel solco, soprattutto perché rappresenta la migliore minaccia in Red Zone. Ma forse, ritornando a Cousins ed alla sua efficienza, il punto decisivo sarà quanta pressione la difesa dei Giants eserciteranno su di lui. Il quarterback si mostra debolissimo se deve fronteggiare un front 7 capace di togliergli tempo. Domenica scorsa, in queste situazioni ha preso due fumble e un intercetto e la inesistente pass rush dei Giants sta ritrovando il suo miglior artefice, il Defensive End Jason Pierre-Paul. Allarme rosso. Soprattutto perché l’attacco degli Skins, ormai monodimensionale, lascia la concentrazione della linea sulla pressione al QB e alla difesa arretrata sul possibile pass, con Dominique Rodgers-Cromartie, team leader sugli intercetti con tre, che dovrà coprire su DeSean Jackson. Se nella concitazione Cousins perderà in precisione, sui pass per D-Jax, il rischio sarà altissimo. Questo matchup rischia di poter essere decisivo almeno per l’attacco degli Skins. In attacco i Giants, invece, ritrovano Nicks a mettere una pezza alla assenza di Cruz, ma se sarà impiegato Domenica, visto il bisogno d’assimilare il playbook della squadra, avverrà a scartamento ridotto. In ogni caso sarebbe il caso che il buon Parry impegnasse la secondaria ad un marcamento un po’ più asfissiante del sua classica off-coverage sulla nemesi Beckham, magari cedendo qualcosa agli altri terminali di Manning come Rueben Randle a target solo 55 volte per 39 ricezioni in tutta la stagione, contro i 104 pass e i 63 catch di OJB. Spostare da Beckham i matchup one -to – une è una delle poche situazioni difensive della secondaria di Washington suscettibile di successo. Restando nell’attacco di NY, la Left Guard Justin Pugh non sarà in campo e questo pone un piccolo problema contro la pass rush di Washington, che da quel lato schiera il suo rusher migliore, Kerrigan, ma ripeto, piccolo, visto chela pass rush degli uomini di Gruden è 27esima nella Lega. A questo i Giants avranno l’obbligo di associare con una certa continuità, nonostante la loro scarsa propensione, l’attacco a terra, visto che la difesa sulle corse degli Skins si piazza 29esima per yds consentite e che ha ripetutamente dimostrato la propria vulnerabilità alla corse e la propria avversione ai tackle. Giornata difficilissima, quindi, ma importantissima, perché questi due team considerati le cenerentole della Division in Preseason, si trovano a lottare seriamente per la vittoria della stessa, vista l’implosione degli Eagles e la ospedalizzazione dei Dallas.

