Lions Week 13 preview: Due squadre, un punto di svolta.
Dopo ben due settimane, è il momento di affrontare di nuovo i Green Bay Packers, ricordando a tutti che i medesimi non vincono al Ford Field da un po’. Sicuramente più tempo che dall’ultima vittoria dei Lions al Lambeau.
coordinate
Giovedì alle 8.35 P.M. (2.25 ora italiana) al Ford Field.
I Packers sono 7-4 nonché reduci da una sconfitta subita contro i Bears il giorno del ringraziamento.
I Lions sono 4-7 e hanno vinto agevole contro gli Eagles lo stesso giorno.
L’attacco di GB è attualmente 24esimo nella classifica NFL (Lions 23) mentre la difesa performa 21esima (Lions 18).
i Packers
Per quanto sul 7-4 non è un bel periodo per Aaron Rodgers e soci.
Dopo aver perso contro i Lions al Lambeau, per di più trovandosi sconfitti in maniera rocambolesca come certo non sono abituati[^1], i Packers sembravano essersi rimessi in carreggiata infliggendo una sonora batosta ai Minnesota Vikings, per di più diretti concorrenti alla vittoria della division.
Invece, in una fredda notte di Green Bay, davanti al figliol prodigo Brett Favre i problemi in attacco sono tornati e, in una partita dominata dalle difese, i Bears hanno strappato un sorprendente 17-13[^2].
Al che in Titletown, dove non sono molto abituati alle avversità, si è (ri)aperta la stagione dei processi sommari: “Rodgers è invecchiato, non è a suo agio nella tasca”, “Mike MacCarthy non capisce più un tubo” , “Non c’è più la mezza stagione e si stava meglio quando si stava peggio” e via dicendo…
(se vi pare che prenda in giro i tifosi Packers, chiedo scusa ma avete ragione. Mezza NFL scambierebbe il proprio record con il vostro, sapete?)
I problemi dell’attacco derivano da un gioco di corsa che non riesce a decollare malgrado il ritorno di Eddie Lacy (un TD e un Fumble domenica scorsa) e dalle difficoltà di Devante Adams, i cui continui drop fanno sembrare Eric Ebron un porto sicuro. Anche James Jones pare essere stanco e Randall Cobb, in assenza di Jordy Nelson, pare meno efficace.
Sicuramente, per i Packers la partita di giovedì è importante, specie con i Vikings che minacciano di prendere il largo e Bears e Lions improvvisamente scalpitanti e vedremo se MacCarthy riuscirà a gestire la pressione sulla squadra.
i Lions
Infortuni
Potrei intitolare questa sezione”il festival della caviglia dolorante” infatti ben cinque starter hanno dovuto limitare l’attività per problemi alla caviglia.
Il caso più preoccupante pare essere sempre Glover Quin che, dopo l’allenamento, aveva sulla caviglia una vistosa borsa del ghiaccio. Seguono CJ (ci siamo abituati), Lance Moore è fuori da due giorni e probabilmente salterà la partita, poi pure Swanson e Reid sono limitati.
Anche Tate (polpaccio) e Ihedigbo (tendine) sono stati limitati.
Matt Prater è indisposto ma dovrebbe essere della partita giovedì.
Buona notizia il ritorno di Larry Warford la cui commozione cerebrale pare non aver lasciato conseguenze.
In generale
Come detto sopra questa partita è molto importante per i Packers ma non è da meno per i Lions.
In primo luogo perché, come dice sempre Coach Caldwell, è la prossima partita poi perché uno scontro intra division.
Ma, dal punto di vista del tifoso, può essere l’occasione giusta per completare quello sweep che manca dal (famoso) 1991 e passare un inverno più caldo.
Dal punto di vista del coaching staff, può essere un altro tassello nel mosaico che potrebbe disegnare una riconferma o un (buon) lavoro nella lega il prossimo anno.
Per i giocatori può essere l’occasione per mettere sul nastro una prestazione importante in sede di off season quando si tratterà di fare scelte pesanti al draft e rinnovare contratti.
Per esempio, Lawson ha la stoffa dello starter o sono stati tre incontri fortunati? Diggs è la risposta come nickel? Davvero non vale la pena di estendere Ngata?
In attacco, che facciamo della linea? E dei TE?
Ma soprattutto, i Lions possono sostenere il livello di gioco delle ultime partite e togliersi delle soddisfazioni?
Domande che avranno Giovedì notte una prima risposta.
Pronostico
Il Ford Field negli ultimi tempi non è certo stato terra di conquista per le cheeseheads del Wisconsin.
E anche questa volta immagino che sarà uno scontro punto a punto, con le difese in gran spolvero e vincitore sarà la squadra con l’attacco meno ingolfato.
Chi sarà? Sarei tentato di puntare sui Lions ma temo che alla fine A-Rod la spunterà…
Packers 28 – Lions 24
(scaramantico? Io? Ma cosa mi dite mai…)
[^1]: Han fatto la parte che di solito toccava a noi, diciamo.
[^2]: Non è il tempo né il luogo per parlarne ma lo Staff dei Bears sta facendo un lavoro superlativo. Complimenti in particolare a Vic Fangio. Nessuno (tantomeno io) avrebbe scommesso un centesimo su quella difesa.


Sweep Next time micio miaoðð
Spero proprio di si, sarebbe l’ora. See you next year.