Week13: Buffalo Bills, serve vincere!

Siamo ad un mese dal termine della regular season. Buffalo, dopo 11 partite, ha un record che non ti aspetti: 5-6. Rex Ryan e il suo staff è giunto al punto di non ritorno dopo la cocente sconfitta a Kansas City, gestita in maniera approssimata e senza la giusta mentalità. Tanti gli infortunati, ultimi in cronologia il DE Alex Carrington oltre al longevo veterano Kyle Williams, ma non deve essere un alibi questo. In settimana sono arrivate firme di giocatori importanti come LB Kevin Reddick , NT T.J. Barnes e NT Lavar Edwards per sistemare i vari reparti. I sostituti devono cogliere l’occasione per far emergere il loro talento. Domenica infatti esordirà da starter rookie (selezionato al sesto giro del draft 2015) LB Tony Steward che sostituirà Nigel Bradham e forse il OT back-up Jordan Mills ex-Chicago, se Seantrel Henderson non sarà disponibile. Buffalo ospita gli Houston Texans (6-5) per una ‘must win game’: o si vince o sarà l’ennesima annata deludente senza playoff, sarebbe la sedicesima consecutiva per l’esattezza. Davanti ci sarà, nonstante un lieve infortunio, il giocatore più forte della lega: DE J.J.Watt con all’attivo 13.5 sacks quasi come l’intera squadra dei Bills (con soli 16 sacks!!). Il 26enne prodotto del Wisconsin dovrà confrontarsi con una linea offensiva ridotta all’osso date le varie indisponibilità. Houston, sempre vincitore degli ultimi tre confronti contro Buffalo, è rientrata prepotentemente in corsa per la post-season dopo aver rifilato quattro vittorie consecutive contro Titans, Bengals, Jets e Saints con una media realizzativa di 18 punti a partita, lasciando agli avversari una misera media di 8.75 punti!  Buffalo dovrà tirar fuori gli artigli per poter portare a casa la vittoria dopo le batoste esterne contro Patriots e Chiefs. QB Tyrod Taylor, non in perfette condizioni fisiche, dovrà gestire ogni punto debole degli avversari, protetto dalle riserve Kraig Urbik e Jordan Mills, cercando di sfuggire alla strapotenza del già nominato JJ Watt, pescando in profondità WR Sammy Watkins, risultato letale in campo aperto contro Kansas City. L’ex ricevitore di Clemons si ritroverà un grande compagno dei tempi universitari WR DeAndre Hopkins scelto da Houston al primo giro del 2013: “He’s still probably got some of my clothes from Clemson. I think like, draft day, when I saw him in New York, he had a jacket of mine, but I didn’t say anything to him. That’s my little bro.” Il commento del ricevitore texano, il più targettato  nella lega con 144 lanci e 9 td su ricezione. Ai due CB di Buffalo R.Darby e S.Gilmore spetta tanto lavoro sporco per arginarlo e limitarlo senza commettere ingenue penalità (123 totali, più di 11 a partita!!). L’OC G.Roman si affiderà molto al RB L.McCoy, non avendo a disposizione il rookie Ka.Williams. L’ex Eagles tornato ai livelli dello scorso anno, è a meno 320 yards dal tragurdo delle 1000 su corsa. Senza dubbio la delusione resta la difesa, la macchina perfetta creata dall’ex DC Jim Schwartz poi modificata dalla filosofia Rexiana, pare spesso in confusione, imbarazzante il dato dei soli 16 sacks (29a posizione nella particolare graduatoria!) paragonato allo scorso anno chiuso al primo posto in solitaria con 54 totali. Tornando al presente i Bills sono attualmente decimi nella AFC, al pari di Oakland, ad una gara dal quartetto KC, Houston, Jets e Pittsburgh, ed un eventuale sconfitta farebbe decadere ogni sogno di gloria: calendario alla mano le prossime cinque gare (Texans, @Eagles, @Redskins, Cowboys, Jets ) sono cinque finali, quindi coraggio e forza Bills già da domenica al Ralph Wilson dove il record è 2-3. In tre parole, anzi due: Win or die!

Injured List Bills:

Questionable: LB Nigel Bradham, WR Marcus Easley, S Bacarri Rambo, QB Tyrod Taylor, RB Ka.Williams, DE M.Williams

Injured List Texans:

Questionable: RB Alfred Blue, DE J.J.Watt – Probable: LB Max Bullough, LB Akeem Dent, WR DeAndre Hopkins, CB Kareem Jackson, CB Charles James, CB Johnathan Joseph, LB Whitney Mercilus, LB John Simon

 

Daniele Marinelli