Washington Redskins@Chicago Bears preview
Guai in vista. Andiamo al Soldier Field di Chicago con il nostro record di 1-12 nelle partite esterne (nessuna vinta quest’anno), da quando la squadra è condotta da Gruden. Sarà una lotta di giganti, visto che i Bears sono 1-5 con la media di 20.1 punti a partita, in quelle giocate in casa, sempre quest’anno. Due squadre a 5-7. Una in lotta per la vittoria della division, l’altra con davanti Packers e Vikings, con un piede già fuori dai playoff. Anche questa è la NFL. Dopo aver forzato 10 palle perse nelle sue ultime cinque partite, Washington deve tentare di aggiungerne qualcuna per avere la meglio sulla banda di John Fox. Le strade sono semplici da individuare, nel tentare di trovare la vittoria, ma maledettamente complicate da percorrere, per i Redskins di quest’anno. Primo punto, bisognerebbe trovare un efficace gioco sulle corse con Morris e Jones, per tentare di togliere pressione a Cousins , onde evitare costosi errori siano intercetti o fumble. Morris è in una stagione terribile, in tredici partite ha passato le fatidiche 3,0 yds di media solo sei volte. Le sue corse centrali sono uno stillicidio per lui e per una OL incapace di aprire gap adeguati per questi set. Né LeRibeus, né Long sembrano attrezzati per un efficace run blocking, in più è noto che Morris ha sempre dato il meglio di sé in set di Read Offense, e nel zone running che a dir poco latitano. Oltra a ciò in difesa la squadra della capitale dovrebbe mettere insieme una difesa aggressiva sulle corse per fermare il rookie Jeremy Langford e il solidissimo Matt Forte, costringendo Cutler a prendersi dei rischi sul pass che potrebbe fornire gli agognati turnovers, trovandosi ad affrontare la decima miglior difesa sui pass della Lega, tra l’altro senza Martellus Bennett a fare danno nello slot, tallone d’Achille della cover dei Redskins. Peccato che la difesa sulle corse di Washington sia desolantemente 25esima, con poche probabilità di essere efficace contro un efficiente running game, Chicago è 11esima nella NFL sulle run e la difesa dei Redskins concede una media di 124.2 yards a partita. Il miglioramento che si sta registrando nei tackle, nelle ultime settimane, è la speranza a cui si lega la possibilità di fermare i guadagni consistenti che troppo spesso hanno affettato la difesa a terra. E’ sicuro che ambedue le franchigie si giocano le speranze di playoff, Chicago sicuramente, e i Redskins difficilmente riuscirebbero ad assorbire un’altra sconfitta, dopo aver perso la più ghiotta occasione possibile contro gli agonizzanti Cowboys. Anche se ha preso parecchie colpe nella sconfitta del Monday Night, DeSean Jackson resta uno dei pochi giocatori d’elite del team e la sua peculiarità di rovesciare l’inerzia della partita con una ricezione, è preziosissima, in una squadra che non fa dell’attacco martellante la sua caratteristica migliore. Cousins ha un braccio da medio e corto e questo spesso addormenta le secondarie sulla cover conservativa, che può portare a sorprendenti aperture lunghe con un minor controllo in campo aperto. Da parte sua, come detto, Cutler affronta una secondaria che quest’anno, finalmente, ha fatto vedere aree di miglioramento. Certo, si fa ancora trafiggere inaspettatamente da grandi giochi, ma la cover 2 ha mostrato, con l’uso dei corner in to man, una maggiore capacità di limitare i guadagni. Anche se il team ha perso pezzi per strada per vari periodi, (DeAngelo Hall, Bashaud Breeland e Chris Culliver) i backup hanno spesso sorpreso dando prestazioni inaspettate. L’ex ricevitore Quinton Dunbar, Will Blackmon e il rookie Kyshoen Jarrett hanno avuto un ruolo cardine nel tenere insieme la secondaria. Servirà tutta la attenzione e capacità del reparto per mettere in scacco Cutler, perché la differenza in partita la farà la capacità di intercettare il QB di Chicago. Ho parlato di intercetti? Per la prima volta, quest’anno, Cousins ha perso una partita senza essere intercettato, e non è per nulla consolante. Il quarterback di Gruden ha 12 touchdowns a due intercetti in casa e cinque touchdown con otto intercetti fuori dalle mura di casa. Anche il sua tasso di completi passa dal 74% al 61% in trasferta. E’ bene ricordare che se i Washinton son decimi in difesa sul pass, Chicago è seconda, ma con soli 6 intercetti, per fortuna. Una partita dai risvolti decisivi, niente da dire, che in caso di sconfitta farà dire addio ai sogni di gloria dei tifosi Redskins.

