NFL week 15 preview: Bears @ Vikings
Nonostante la sconfitta in Arizona,Minnesota(8-5)si è gustata una domenica decisamente positiva grazie alle sconfitte di Tampa Bay e Atlanta che permettono ai Vikings,a tre giornate dal termine,di mantenere un vantaggio di due partite rispetto alle dirette inseguitrici per la conquista dei playoff.Playoff che potrebbero esser raggiunti matematicamente già questa settimana nel caso in cui si avverassero i seguenti risultati:Vikings vincono,Bucs non vincono a STL,uno tra Redskins(vs Bills) e Giants(vs Panthers) non vince,uno tra Seahawks(vs Browns) e Falcons(@ Jaguars) non vince.Scenario di certo possibile ma non facile da realizzarsi,a cominciare dalla propria partita contro una Chicago(5-8) che è avversario tutt’altro che semplice da affrontare e non solo perché rivale divisionale e quindi come in qualsiasi sfida divisionale le insidie sono maggiori,ma anche perché i Bears nonostante arrivino da due sconfitte casalinghe contro San Francisco e Washington sono nettamente più pericolosi lontano dal Soldier Field dove hanno raccolto ben 4 delle loro 5 vittorie stagionali(su tutte spicca la vittoria al Lambeau Field che ha rovinato in un colpo solo ai tifosi di Green Bay il giorno del ringraziamento e il ritorno a casa di Brett Favre).A tutto ciò si aggiunge che nove delle ultime dieci partite giocate dai Bears son state risolte con uno scarto inferiore ai sette punti,e tra queste anche quella di andata che ha visto Minnesota uscire vincente 23-20 grazie a un FG allo scadere di Blair Walsh dopo esser stata sotto di 7 punti a 5 minuti dalla fine.
-MATCHUP-
A differenza delle stagioni scorse Jay Cutler ha limitato al minimo gli intercetti(solo 7 fin qui e mai più di uno a partita) e questo è un merito che va riconosciuto a lui e all’OC Adam Gase.Riuscire a portare costantemente pressione su di lui forzandolo a tiri affrettati siamo sicuri sarà in cima alle chiavi partita di coach Zimmer anche perché tra le tante qualità a disposizione dell’ex giocatore dei Broncos non c’è quello di essere un qb eccessivamente mobile fuori dalla tasca,in questo il possibile recupero di Linval Joseph capace di portare pressione all’interno può esser un aggiunta importante.Perso per tutta la stagione il TE titolare Martellus Bennett,domenica scorsa il suo sostituto Zach Miller(solo omonimo dell’ex Seattle) ha chiuso la partita con 5 ricezioni,85 yard e 1 td segnato.Ma il perno offensivo di Chicago resta Alshon Jeffery che guida la squadra in yard ricevute(797) e ricezioni(53),si preannuncia un confronto molto interessante con Xavier Rhodes che presumibilmente lo seguirà in marcatura in tutte le zone del campo come succede sempre quando c’è un ricevitore cosi possente e fisico da fronteggiare.Da capire se il cb opposto a Rhodes sarà come successo contro i Cards Trae Waynes con lo spostamento del veterano Terence Newman a safety oppure quest’ultimo tornerà a giocare esternamente,tutto dipende da se i Vikings riusciranno a recuperare qualcuna delle loro safety infortunate.Altro grosso pericolo dell’attacco di Chicago è rappresentato da Matt Forte che con le sue qualità di corsa ma al tempo stesso la facilità di ricevere fuori dal backfield è sempre stato per Minnesota un problematico avversario da fronteggiare,anche nella gara di quest’anno fino a quando non è stato costretto ad abbandonare il campo per infortunio.Fondamentale sarebbe per la difesa dei purple & gold recuperare Anthony Barr che aggiungerebbe al reparto di lb quella dinamicità necessaria per limitare Forte negli screen pass.
La difesa di Chicago non offre grandi individualità,il vero talento non è in campo ma sulla sideline:Vic Fangio DC indubbiamente tra i più preparati della lega,grazie alla sua esperienza in più di un’occasione una difesa modesta come quella degli Bears è riuscita sfornare prestazioni al di sopra del reale valore.Il reparto più forte è quello degli OLB dove oltre a Pernell McPhee,che abbandonata Baltimora ha avuto finalmente l’occasione di giocare fulltime,c’è da non sottovalutare la coppia Lamarr Houston-Willie Young che nelle ultime tre giornate hanno messo assieme complessivamente la bellezza di 5 sack e mezzo e questo considerati i cronici problemi in pass protection di Minnesota è un matchup da seguire attentamente.Matt Kalil è chiamato a dimenticare in fretta l’ultima azione del TNF in cui per un suo errore è arrivato il sack decisivo.Teddy Bridgewater dal canto suo dovrà dare continuità a quanto fatto vedere contro Arizona anche se di fronte avrà una difesa che a differenza dei Cardinals blitza poco,che è seconda in NFL per yard concesse contro i lanci e che nella precedente partita ha messo in difficoltà il qb dei Vikings.Rispetto all’altro confronto la secondaria di Chicago dovrà far a meno del suo uomo più esperto,Antrel Rolle finito proprio questa settimana in Injury reserve.Se da una parte c’è il confronto Jefery-Rhodes,dall’altra non meno entusiasmante il confronto tra Stefon Diggs e Kyle Fuller.Il punto debole della difesa di coach Fox è rappresentato dalla parte centrale:una linea difensiva composta da elementi giovani e per questo non sempre in grado di primeggiare nel confronto diretto e una coppia di ilb decisamente sotto media per gli standard della NFL,né Shea McClellin né Christian Jones son fattori contro le corse avversarie(non a caso in questa classifica Chicago occupa il 26° posto totale) e questo quando di fronte c’è Adrian Peterson e una squadra che per chiara vocazione ama correre non è un buon biglietto da visita.Peterson che al Soldier Field corse sopra le 100 yard e che giovedì ha segnato il suo 100° TD in maglia Vikings cerca ancora una segnatura per raggiungere la doppia cifra stagionale,cosa che gli è sempre riuscita in ogni stagione NFL da quando è entrato nella lega(tranne lo scorso anno quando per i noti problemi fuori dal campo ha giocato una sola partita).
-PRONOSTICO-
Sulla carta motivazioni,fattore campo e aspetti tecnici arridono sicuramente a Minnesota che dopo la vittoria al Soldier Field in week 8 potrebbe “sweepare” Chicago per la prima volta dal 2007,ma come detto in precedenza la partita ha più insidie di quello che molti possano pensare.Vikings vincenti 23-17


