Lions week 16: Una partita a due facce
Questa partita con i 49ers è stata quasi una sintesi della stagione Lions, con la differenza che è finita bene.
Una prima metà pessima, un secondo tempo decisamente migliore.
Peccato che in NFL questo genere di discontinuità si paghino e salate.
Cronaca
Come detto, l’inizio non è dei più esaltanti. La potente macchina offensiva capitanata da Blaine Gabbert (ultimo attacco della NFL alla media di 14.4 punti) si attiva e mette insieme un drive da 80 iarde concluso da un passaggio per il TE Vance MacDonald.
Da notare che questo è il primo TD nel primo quarto per San Francisco in tutta la stagione. Si parte benissimo.
L’attacco Lions in risposta non carbura subito e solo con un po’ di aiuto da parte delle penalità dei 49ers Matt Prater riesce a mettere a segno il primo FG della serata.
Segue un tre e fuori per Frisco e un lungo drive Lions che viene completato da un ottimo lancio di 29 iarde di Stafford per TJ Jones che completa tra due difensori per la prima ricezione della sua carriera. 10-7 Lions.
La serie successiva vede un altro lungo drive made in Gabbert concluso da un TD di Torrey Smith su lancio di 19 iarde. 14-10 49ers.
Per fortuna, la serie offensiva successiva di San Francisco termina quasi subito con uno strip sack della coppia Ngata/Bynes recuperato da Tahir Whitehead sulle una iarda. Un gioco dopo Bell entra tranquillo in End Zone per il 17-14 Lions.
Un Field Goal per parte dopo si va al riposo sul 17-20 per i Lions.
Da notare che il comparto Running back di San Francisco ha macinato 122 iarde. Da notare pure il comparto Running back di San Francisco 8 giorni prima della partita era a casa aspettando una chiamata, giunta solo in seguito ad infortunio altrui.
Si rientra in campo dopo una parte storica calata da Kris Kokureck (l’allenatore della linea) e dal DC Teryl Austin alla difesa, invitata senza mezzi termini “a fot**tamente darsi una svegliata”.
Il messaggio pare recepito in quanto che i RB di cui sopra correrranno per tutto il secondo per -1 iarda. Uguale, davvero.
Con la difesa che macina (giornata positiva in particolare per Devin Taylor con due sack), l’attacco lavora tranquillamente e mette a segno altri due FG del sempre efficientissimo Prater, inframezzati da un TD di una iarda per Calvin Johnson.
Particolarmente interessante il drive del TD, in cui Stafford si preoccupa di coinvolgere CJ in varie occasioni regalando al vecchio socio una ricezione di 19 (in cui Megatron mette molto del suo) nonchè il TD stesso.
Si finisce 17 a 32 Lions[1].
Osservazioni random
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altra gran partita per Stafford, non perfetta come domenica ma sempre notevole: 301 iarde, 29/37 tentativi e sopratutto 0 palle perse per la seconda volta.
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Stafford ha appena superato Aaron Rodgers come QBR durante tutta la stagione. Scusate, lo so che Green Bay va ai play off eccetera ma ci tenevo a dirlo!
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Theo Riddick mette il record di franchigia per maggior numero di iarde ricevute da un RB durante la stagione (668). Non credo nessuno tenga il conto del numero di Linebacker lasciati sul posto ma penso stia rompendo qualche record pure lì (nonchè qualche caviglia degli stessi).
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Complimenti un po’ a tutti i ricevitori, compreso Ebron che sta facendo una discreta annata. E a Stafford che ha distribuito la palla come si deve.
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Quello di domenica al 90% è l’ultimo TD di Joique Bell al FF. Mi mancherà, una vera tuta blu del football.
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Serata cattiva per la secondaria in particolare per Newin Lawson.
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Complimenti a Coach Caldwell per una ottima challenge alla fine del terzo quarto e per il fake punt. Vedete che può succedere? Invece segno meno per essersi giocato un timeout per avere mandato in campo solo 10 uomini mentre difendi in red zone.
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I 49ers hanno subito 8 (si, otto) penalità per false partenze/infrazioni della zona neutrale. Se non è un record, poco ci deve mancare.
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box score via ESPN
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Highlights via Detroit Lions.
Commento
Come detto sopra, questa partita mi ha ricordato tanto la stagione. Primo tempo fuori giri, in cui per fortuna l’attacco è riuscito a tenere in gioco la squadra mentre la difesa faceva sembrare Gabbert Joe Montana e DuJuan Harris Barry Sanders.
Il secondo tempo con la squadra concentrata e in grado di zittire completamente i 49ers.
Purtroppo la stagione non è riuscita a sopravvivere alla sciagurata partenza 1-7 e ora ci troviamo a contemplare una sfida finale coi Bears che deciderà l’ultimo posto nella division e poco altro.
Non voglio apparire ingeneroso visto come la squadra sta giocando ora ma la colpa di tutto è primariamente dello staff di allenatori e, quindi, di Caldwell che lo ha scelto e gestito.
Partiamo dalle scelte di giocatori assurde. Per esempio: anche questa domenica Tulloch a coprire i passaggi. Sono 15 settimane che non ci riesce, lo hanno capito tutti avversari compresi. Tranne Caldwell e Austin. Idem per Lewis.
Continuiamo con alcune decisioni assurde tipo non difendere l’Hail Mary contro i Packers o il FG contro i Bears. O l’idea di giocare contro l’orologio che è costata la partita coi Packers e ha aiutato New Orlèans a rientrare in partita domenica scorsa.
O i collassi con Arizona, KC e St. Louis tutti arrivati, guarda caso, quando la squadra avrebbe dovuto dimostrare di saper reagire.
Ma soprattutto quello che non si può vedere né tollerare è stata la sciatteria che ha dominato la prima parte di stagione e non solo: tackles sbagliati, blocchi inesistenti (ricordate cosa disse Zimmer dopo la seconda partita coi Vikes?), squadra non concentrata per nulla.
Intendiamoci, se (come purtroppo probabile) Caldwell tornerà in panchina il prossimo anno non sarà una tragedia. Oltre a starmi simpatico il buon Jim è indubbiamente meglio di molte parodie di coach che hanno infestato Detroit negli anni (Si, compreso Jim Schwartz). I giocatori lo adorano ed è in grado di preparare la squadra decentemente. In particolare apprezzo la sua mentalità “No excuse” ed il fatto che sia riuscito a mantenere la squadra concentrata malgrado la stagione persa.
Tuttavia, credo che i punti deboli elencati siano molto più importanti di quelli a favore e spero che il nuovo GM riesca a convincere i Ford a fare a meno di lui.
Al contrario, spero che questa non sia stata l’ultima apparizione al Ford Field per CJ (del resto, se hai già 13mil da pagargli per forza, perchè tagliarlo? Per farlo prendere ai Bears?) e manco per Ngata ma per motivi personali[2].
Riguardo a Stafford, ormai che è rientrato nella top ten del rating dei QB scambiarlo o tagliarlo sono scelte lunari.
Ma queste son cose che riguardano la prossima off season. E c’è ancora un’ultima partita da giocare.
Poi, vedremo.
(Forza Martha! Dacci ‘na gioia!)
[1]: caso rarissimo di previsione quasi azzeccata perfettamente dal sottoscritto. /mi bullo.
[2]: Con l’elmetto addosso mi sembra sempre di vedere Bud Spencer in “Lo chiamavano Bulldozer”, il mio primo contatto (credo col football. E poi Bud è Bud.).

